La classifica della saggistica più venduta in Italia di aprile 2026 racconta un mese ad alta tensione politica: i primi due posti vanno a libri apertamente schierati su fronti opposti del dibattito pubblico italiano, mentre il resto della top 10 spazia da Giulio Cesare alla geopolitica mondiale, dalla neuroscienza alla spiritualità. I dati sono elaborati dal circuito Arianna su un panel di oltre 1.800 librerie diffuse su tutto il territorio nazionale.
Classifica saggistica aprile 2026: Conte e Montanari aprono con due libri politici contrapposti
Al primo posto si piazza Una nuova primavera di Giuseppe Conte (Marsilio, collana Gli specchi, 19,00 euro, index 100), uscito il 13 aprile. L’ex presidente del Consiglio e leader del Movimento 5 Stelle racconta la propria storia personale e delinea la sua visione per una sfida progressista all’Italia contemporanea. Un libro politico in senso pieno, che arriva in libreria in un momento di forte attenzione al dibattito sul centrosinistra.

Appena sotto, al secondo posto, troviamo La continuità del male di Tomaso Montanari (Feltrinelli, collana Idee+, 18,00 euro, index 89,01), uscito il 6 aprile. Lo storico dell’arte e rettore dell’Università per Stranieri di Siena sostiene la tesi che la destra italiana mantenga una continuità con il fascismo storico. Due libri con tesi nette, entrambi molto comprati: un segnale che il saggio politico esplicito funziona bene nelle librerie italiane quanto i romanzi di genere. Per un confronto con le tendenze degli ultimi anni, è utile consultare la classifica generale dei libri più venduti del 2024.
Cazzullo su papa Francesco e Rampini sulla guerra: il podio si allarga
Al terzo posto si mantiene Francesco. Il primo italiano di Aldo Cazzullo (HarperCollins Italia, 19,50 euro, index 72,31), uscito a settembre 2025 e ancora presente in classifica dopo sette mesi. Un risultato che conferma la capacità di Cazzullo di intercettare un pubblico vasto con biografie di figure storiche e religiose di grande risonanza.
Quarto posto per Pane e cannoni di Federico Rampini (Mondadori, Strade Blu Non Fiction, 22,00 euro, index 68,05), uscito il 13 aprile. Il giornalista e saggista analizza le nuove regole di un mondo in guerra, un tema che continua a dominare la saggistica italiana da mesi, complici i conflitti in corso che non accennano a risolversi.
Neuroscienze e benessere: La mente radiosa entra al quinto posto
Al quinto posto entra La mente radiosa di Michela Matteoli ed Eliana Liotta (Sonzogno, collana Scienze per la vita, 18,00 euro, index 67,02), uscito il 17 marzo. Il volume affronta il rapporto tra alimentazione, stile di vita e salute cerebrale, un filone che incontra costantemente il favore del pubblico italiano. La firma doppia, una neuroscienziata e una giornalista scientifica, garantisce rigore e accessibilità.
Al sesto posto troviamo Riprendersi l’anima di Paolo Crepet (HarperCollins Italia, 19,90 euro, index 66,46), uscito il 13 aprile. Lo psichiatra e saggista è un habitué delle classifiche italiane con i suoi libri dedicati alla dimensione interiore e alle dinamiche relazionali: questa nuova uscita conferma la fedeltà consolidata del suo pubblico.
Alberto Angela su Cesare e Ranucci sulla casta: storia e giornalismo di inchiesta
Al settimo posto si mantiene Cesare. La conquista dell’eternità di Alberto Angela (Mondadori, collana Gaia, 24,00 euro, index 57,03), uscito a novembre 2025 e ancora in classifica dopo cinque mesi. Il divulgatore e conduttore televisivo racconta la vita e le imprese di Gaio Giulio Cesare con il registro narrativo che lo ha reso uno degli autori di saggistica storica più venduti in Italia.
All’ottavo posto entra Il ritorno della casta di Sigfrido Ranucci (Bompiani, collana Overlook, 17,00 euro, index 52,83), uscito il 3 marzo. Il conduttore di Report porta in libreria un’inchiesta sui meccanismi del potere politico e della corruzione, un tema che in Italia trova sempre un pubblico attento.
Vasco Brondi e Mariangela Pira chiudono con spiritualità ed economia
Al nono posto compare Una cosa spirituale di Vasco Brondi (Einaudi, collana Vele, 13,00 euro, index 50,72), uscito il 13 aprile. Il cantautore e scrittore propone una riflessione sul non fare niente come forma d’arte, un tema controcorrente in un mercato editoriale dove la saggistica pratica e performativa domina da anni.
Chiude la top 10 24 parole per capire l’economia di Mariangela Pira (Chiarelettere, collana Principioattivo, 17,00 euro, index 45,55), uscito il 27 marzo. Un saggio divulgativo che punta sulla chiarezza del linguaggio per rendere accessibile la comprensione dei meccanismi economici globali. Una top 10 che fotografa lettori italiani molto attenti alla politica e ai temi sociali, senza rinunciare a scienza, storia e spiritualità. Per l’andamento della saggistica nei mesi precedenti, il confronto con la classifica di novembre 2024 mostra quanto il genere continui a intercettare lettori trasversali.