Caro iCrewer tu lo sai da quante parole è composta la lingua italiana?
Sono circa 160.000 in tutto e di queste 3.126 rientreranno nell’edizione 2020 del dizionario Zingarelli accompagnate dal simbolo del fiorellino ♣. Questo simbolo indicherà le parole da salvare, ovvero le parole di uso comune che rischiano di venire dimenticate essendo sempre meno presenti nella nostra lingua sia parlata che scritta o non utilizzate attraverso i mezzi di informazione e comunicazione. Parole ormai cadute nell’oblio e sostituite da sinonimi spesso più conosciuti ma meno espressivi e con meno sfumature nei significati.
Come si può fare per salvare queste parole? Il progetto della Zanichelli è molto semplice, per salvare le quasi tremila parole che rischiano di far parte definitivamente del passato, Zanichelli ha realizzato il tour #paroledasalvare che coinvolgerà sei piazze italiane, partendo da Milano passando per Torino, Bologna, Firenze, Bari per arrivare fino a Palermo. Le piazze ospiteranno una riproduzione gigante dello Zingarelli, alta oltre tre metri che sarà il fulcro di #AreaZ, la “zona a lessico illimitato in cui trovare le parole giuste per esprimere il mondo”. Chi vorrà partecipare sarà invitato scegliere una parola e a prendersene cura. Ti starai chiedendo in che modo questo sia possibile. E’ molto semplice sulla quarta di copertina della già citata riproduzione gigante del vocabolario un monitor proporrà a rotazione 5 vocaboli degli oltre 3000 da salvare. Basterà scegliere una parola e postarla comprensiva di significato tramite i propri social network . Se invece preferisci i metodi tradizionali, Zanichelli ha pensato anche a te, infatti potrai spedire vere e proprie cartoline che contengono uno dei vocaboli da salvare.
Come detto il tour è già arrivato in alcune piazze italiane, ecco tutte le tappe:
Milano: 21-28 settembre in Largo La Foppa.
Torino: 29 settembre-5 ottobre
Bologna: 6-11 ottobre
Firenze: 12-19 ottobre
Bari: 20-26 ottobre
Palermo: 28 ottobre-2 novembre
E tu, che parola salverai? faccelo sapere nei commenti.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.
3 commenti