Sometimes I Scare Myself è la nuova raccolta horror di Jeneva Rose e contiene tre storie autonome: Never Kill the Medium, The Nightmare House e All Curses Are Final. L’uscita statunitense indicata dall’autrice è fissata al 22 settembre 2026. Non è un nuovo capitolo di Un matrimonio perfetto o Un divorzio perfetto, ma un progetto separato che porta Rose più apertamente nel territorio dell’horror.
La domanda più utile per chi incontra il titolo online è questa: è un romanzo o una raccolta? È una raccolta composta da tre racconti lunghi, ciascuno con protagonisti e ambientazione differenti. Il filo comune è l’idea che luoghi e situazioni quotidiane possano trasformarsi in qualcosa di inquietante: una cena di compleanno, una casa appena acquistata e una sosta lungo la strada.

Sometimes I Scare Myself: quali sono i 3 racconti?
Il sito ufficiale di Jeneva Rose presenta esplicitamente il libro come una raccolta di tre horror stories. Non c’è un ordine narrativo obbligatorio tra le tre vicende, perché non condividono la stessa trama o gli stessi personaggi.
1. Never Kill the Medium
Una cena per un trentesimo compleanno include una seduta spiritica organizzata per gioco. L’esperimento prende però una piega mortale: la medium muore e gli ospiti decidono di coprire quanto accaduto. Il problema è che il rituale resta incompiuto e qualcosa è riuscito ad attraversare il confine evocato durante la seduta.
È il racconto più immediatamente legato all’occulto: parte da un gruppo di persone che considera la séance un divertimento e trasforma quella leggerezza in una conseguenza che non può essere semplicemente nascosta insieme al corpo.
2. The Nightmare House
La famiglia Dalton si trasferisce nella casa che dovrebbe diventare la sistemazione definitiva, nella tranquilla Tillington. Kristin Dalton, che ha appena avuto un figlio, comincia però a percepire qualcosa di sbagliato: la casa sussurra, i vicini osservano e nessuno sembra voler credere alle sue paure.
Il nodo è la storia dell’edificio. Kristin scopre che ogni famiglia che ha vissuto lì è morta o scomparsa. La casa infestata diventa quindi anche un racconto sull’isolamento di una protagonista a cui gli altri non attribuiscono credibilità.
3. All Curses Are Final
Un gruppo di amici è diretto verso una baita isolata per una vacanza invernale. Durante il viaggio si ferma in un negozio che espone un avviso tanto esplicito quanto assurdo: tutti gli oggetti sono maledetti e la maledizione viene rimossa al momento dell’acquisto.
I ragazzi non prendono sul serio l’avvertimento. Poi una di loro trova nella borsa un oggetto che non ha pagato. Una tempesta li blocca nella baita e il viaggio si trasforma in una situazione di paranoia, sospetti e morti. È il racconto che usa più direttamente l’idea di una maledizione trasferita attraverso un oggetto.
È un romanzo unico o tre storie separate?
Sono tre storie separate raccolte nello stesso volume. Simon & Schuster presenta il libro come Three chilling stories e riassume i tre scenari in modo distinto. Non devi quindi leggere una prima storia per capire la seconda, né aspettarti un unico mistero che attraversi l’intero libro.
Questa struttura rende Sometimes I Scare Myself diversa dai thriller più noti dell’autrice. Un divorzio perfetto, per esempio, continua il mondo di Un matrimonio perfetto; la nuova raccolta non richiede invece alcun recupero precedente.

Quando esce Sometimes I Scare Myself?
Jeneva Rose indica il 22 settembre 2026 per l’uscita del libro negli Stati Uniti. Per il mercato britannico, la scheda ufficiale di Simon & Schuster UK riporta invece il 24 settembre 2026. La differenza dipende dal mercato editoriale, non da due opere differenti.
Negli store italiani è già possibile trovare l’edizione inglese in digitale o in importazione. Questo però non equivale a una traduzione italiana: al 20 settembre 2026 non risulta una scheda di un editore italiano con titolo tradotto, traduttore e ISBN italiano dedicato.
Esiste già un’edizione italiana?
Non risulta ancora annunciata un’edizione italiana. Chi vuole leggerlo subito deve quindi orientarsi sull’edizione inglese. È utile fare attenzione agli store: vedere il libro disponibile su un sito italiano significa spesso che viene venduta l’edizione internazionale, non che esista già una traduzione.
Jeneva Rose è già ampiamente pubblicata in Italia. Sul sito abbiamo presentato anche La casa dei cadaveri, thriller che condivide con la nuova raccolta un interesse per famiglie, case e segreti inquietanti, pur restando un romanzo autonomo.

Sometimes I Scare Myself è più horror dei thriller di Jeneva Rose?
Sì, almeno nella premessa editoriale il soprannaturale è molto più esplicito. Due delle tre storie usano elementi chiaramente horror: una seduta spiritica che apre qualcosa di oscuro e una maledizione legata a un oggetto. La terza sfrutta invece il classico schema della casa inquietante, con un passato di morti e sparizioni.
Chi conosce Rose soprattutto per omicidi, matrimoni, divorzi e segreti domestici ritroverà comunque alcuni meccanismi familiari: gruppi chiusi, persone che nascondono informazioni, sospetti reciproci e ambientazioni che impediscono ai personaggi di allontanarsi facilmente. Cambia soprattutto la natura della minaccia.
Serve leggere altri libri di Jeneva Rose prima?
No. Sometimes I Scare Myself è un punto d’ingresso autonomo. Non continua Sarah Morgan, non è collegato a La casa dei cadaveri e non richiede di conoscere La vacanza perfetta. Può quindi essere anche il primo libro dell’autrice che leggi.
Se invece vuoi esplorare il lato thriller prima dell’horror, puoi partire dalle opere già tradotte in italiano e poi passare a questa raccolta. La presenza di tre storie relativamente compatte rende il nuovo libro anche una scelta diversa rispetto ai romanzi lunghi dell’autrice.
Risposte rapide
Quante storie contiene Sometimes I Scare Myself?
Tre: Never Kill the Medium, The Nightmare House e All Curses Are Final.
È un romanzo?
No. È una raccolta horror composta da tre storie autonome.
Quando esce?
L’autrice indica il 22 settembre 2026 per gli Stati Uniti; Simon & Schuster UK indica il 24 settembre per il mercato britannico.
È già disponibile in italiano?
Al 20 settembre 2026 non risulta annunciata una traduzione italiana ufficiale.
Bisogna leggere altri libri di Jeneva Rose prima?
No. Le tre storie sono autonome e non appartengono alle serie o ai romanzi precedenti dell’autrice.