#ioleggoperché 2026 si svolge dal 7 al 15 novembre: in quei giorni chiunque può acquistare un libro in una libreria aderente e donarlo alla biblioteca di una scuola o di un asilo nido gemellato. Non è necessario essere insegnanti o genitori della scuola beneficiaria: l’iniziativa è aperta ai cittadini. Le iscrizioni di scuole e librerie e le richieste di gemellaggio previste per questa edizione si sono invece chiuse il 14 ottobre 2026.
Quando si possono donare i libri con #ioleggoperché 2026?
L’undicesima edizione dell’iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) prevede nove giorni di donazioni, da sabato 7 a domenica 15 novembre 2026. Le date sono confermate sul sito ufficiale di #ioleggoperché e nel comunicato AIE pubblicato il 27 ottobre 2026.
| Fase | Quando | A chi interessa |
|---|---|---|
| Iscrizioni di scuole e librerie | Dal 17 giugno, con termine 14 ottobre 2026 | Referenti scolastici e librai |
| Gemellaggi fra scuole e librerie | Dal 9 settembre, con termine 14 ottobre 2026 | Scuole e librerie aderenti |
| Donazioni dei cittadini | Dal 7 al 15 novembre 2026 | Tutti coloro che desiderano acquistare e donare un libro |
| Consegna materiali per il contest scuole | Entro il 22 novembre 2026 | Scuole partecipanti al concorso, secondo il regolamento ufficiale |
Se leggi questa guida dopo il 14 ottobre, non confondere la chiusura delle iscrizioni degli istituti con la fine della partecipazione dei lettori: le donazioni dei cittadini devono ancora cominciare e si svolgeranno nella settimana indicata.
Come donare un libro a una scuola: i passaggi pratici
- Cerca una libreria aderente consultando il portale ufficiale dell’iniziativa o chiedendo al punto vendita della tua zona se partecipa alla campagna 2026.
- Verifica le scuole o i nidi gemellati con quella libreria. Il gemellaggio serve proprio a collegare le donazioni a una biblioteca scolastica o di nido realmente partecipante.
- Scegli e acquista il libro nel punto vendita aderente durante il periodo dal 7 al 15 novembre. Se non sai quale titolo prendere, chiedi indicazioni ai librai in relazione alla fascia d’età e alle esigenze dei destinatari.
- Consegna il libro come donazione alla libreria secondo le indicazioni del personale, specificando se necessario la scuola o il nido beneficiario tra quelli gemellati.
La procedura descritta da AIE riguarda l’acquisto di libri nelle librerie aderenti: non assumere che un comune acquisto online o un invio diretto a una scuola rientri automaticamente nel circuito. Per i dettagli della singola libreria fai riferimento alle istruzioni ufficiali o al libraio.
Come trovare una libreria e scegliere una scuola gemellata?
L’elemento decisivo non è soltanto la vicinanza, ma l’adesione al progetto e il gemellaggio con la scuola destinataria. Parti dal portale #ioleggoperché, che raccoglie le informazioni per scuole e librerie, e verifica i punti vendita presenti nella tua città. Se hai una scuola in mente, chiedi se è associata a quella libreria. Non è corretto presumere che tutte le librerie italiane aderiscano o che ogni scuola sia gemellata con ogni negozio.
Nel 2026 le librerie aderenti dichiarate dall’organizzazione sono 4.135, con oltre 110.000 gemellaggi attivati. Questo rende possibile una rete ampia, ma non garantisce che un preciso punto vendita sia disponibile o che abbia già preparato una lista dei titoli desiderati: è sempre opportuno un controllo locale.
La novità del 2026: possono ricevere libri anche gli asili nido?
Sì. Per la prima volta #ioleggoperché è stato aperto su scala nazionale ai nidi d’infanzia, cioè ai servizi educativi per bambini da zero a tre anni. AIE dichiara la partecipazione di 4.004 asili nido, oltre alle 30.610 scuole dell’infanzia, primarie e secondarie aderenti. Le famiglie potranno comprare e donare libri nelle librerie gemellate anche per una biblioteca di nido.
Per la fascia 0-3 anni hanno senso albi illustrati, libri robusti adatti alle mani dei piccolissimi e proposte suggerite dagli educatori. Questo è un criterio di scelta, non un elenco ufficiale di titoli obbligatori: chiedi al nido o alla libreria quali libri siano effettivamente utili, evitando di dare per scontato che qualsiasi volume per ragazzi sia adatto anche ai bambini più piccoli.
L’estensione nasce dall’esperienza di #ioleggoperchéLAB-NIDI, come spiega anche la comunicazione ufficiale dedicata ai nidi.
Quante scuole partecipano e qual è l’obiettivo?
I numeri pubblicati il 27 ottobre dall’AIE parlano di 30.610 scuole e 4.004 nidi partecipanti, dunque 34.614 strutture educative nel complesso, oltre 4,4 milioni di studentesse e studenti coinvolti e 4.135 librerie aderenti. L’obiettivo è creare e potenziare biblioteche accessibili nelle scuole, offrendo più occasioni di lettura alle comunità educative.
Dal 2015, secondo l’organizzazione, il progetto ha contribuito a portare 4,5 milioni di libri in più della metà delle scuole italiane. Sono dati complessivi storici: non vanno confusi con il numero di libri che verranno donati soltanto nel 2026.
Che cosa cambia per Calabria, Sardegna e Molise?
La donazione dei cittadini resta possibile in tutta Italia, ma nel 2026 AIE ha scelto di destinare 100.000 libri messi a disposizione dagli editori alle scuole aderenti di Calabria, Sardegna e Molise. La scelta vuole concentrare questa specifica parte del contributo nelle regioni che, sulla base dei dati raccolti, hanno finora ricevuto minore partecipazione.
È importante separare i due meccanismi: le famiglie possono donare a scuole e nidi gemellati in qualsiasi regione; il contributo aggiuntivo degli editori è invece riservato, per il 2026, alle scuole delle tre regioni indicate, secondo le condizioni dell’organizzazione. I nidi non rientrano in quel contributo editoriale aggiuntivo, pur potendo ricevere le donazioni dei cittadini.
Bisogna iscriversi per donare un libro?
No, per chi dona come cittadino non è previsto il percorso di registrazione riservato ai referenti di scuole e librerie. La partecipazione consiste nell’acquistare il libro nel punto vendita che aderisce alla campagna e nel destinarlo alla biblioteca gemellata. Per le scuole, le librerie e i nidi la fase di iscrizioni e gemellaggi è diversa: le scadenze principali del 2026 sono già trascorse.
Se un istituto non compare tra i gemellati, è preferibile verificare la situazione attraverso i contatti ufficiali, senza promettere iscrizioni tardive o gemellaggi non confermati. Allo stesso modo, non confondere l’eventuale attività di volontariato dei Messaggeri di #ioleggoperché con un requisito per poter acquistare e donare libri.
Quali libri conviene donare?
Prima di scegliere in base alla popolarità di un titolo, considera l’età dei lettori e le esigenze della biblioteca destinataria. Una scuola primaria potrebbe avere bisogno di prime letture, una secondaria di romanzi o testi di divulgazione, un nido di libri adatti alla fascia 0-3. La libreria può aiutarti a verificare le preferenze o eventuali suggerimenti delle scuole gemellate.
Non esiste una classifica unica che renda un libro sempre adatto a tutti gli istituti. La scelta è più utile quando arricchisce una raccolta concreta e non duplica per forza i titoli già presenti.
#ioleggoperché 2026 e le edizioni precedenti: attenzione alle date
Su iCrewPlay Libri avevamo raccontato anche la nona edizione di #ioleggoperché del 2024, quando la raccolta si teneva dal 9 al 17 novembre. Si tratta di un archivio storico: non bisogna applicare quelle date all’edizione 2026. Nel 2026 il calendario della raccolta è 7-15 novembre e la novità principale riguarda l’estensione a tutti i nidi d’Italia.
Per un approfondimento sugli effetti delle donazioni degli anni precedenti puoi leggere anche il nostro articolo dedicato a oltre 116.000 libri donati dagli editori nell’edizione 2023, tenendo distinti quei numeri da quelli comunicati per la campagna attuale.
In sintesi: dal 7 al 15 novembre 2026 entra in una libreria aderente, scegli un libro e donalo a una scuola o a un nido con cui il punto vendita è gemellato. Le iscrizioni degli istituti sono già chiuse; la possibilità di donare, invece, sta per aprirsi. Per verificare eventuali cambi di programma consulta sempre il sito ufficiale di #ioleggoperché.




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