Sì: Il bambino di Fernando Aramburu nasce da una tragedia realmente avvenuta a Ortuella, in Biscaglia, il 23 ottobre 1980. Quel giorno un’esplosione di gas nel collegio Marcelino Ugalde causò la morte di 50 bambini e 3 adulti. Il romanzo, però, non è una cronaca documentaria: Aramburu usa la finzione per raccontare il lutto di una famiglia immaginata dentro un fatto storico reale.
La distinzione è importante anche in vista del film El niño scritto e diretto da Mariano Barroso, che arriverà nei cinema spagnoli il 13 novembre 2026 e su Netflix il 27 novembre 2026. Anche l’adattamento viene presentato ufficialmente come una storia ispirata a fatti reali.
| Domanda | Risposta breve |
|---|---|
| Il bambino è una storia vera? | Sì, nasce dalla tragedia scolastica di Ortuella del 1980, ma la famiglia raccontata è costruita letterariamente. |
| Quando avvenne l’incidente? | 23 ottobre 1980. |
| Dove? | Nel collegio Marcelino Ugalde di Ortuella, in Biscaglia. |
| Quante furono le vittime? | 50 bambini e 3 adulti. |
| Il film Netflix è tratto dal libro? | Sì, adatta il romanzo di Fernando Aramburu. |
| Quando arriva su Netflix? | 27 novembre 2026. |

Cosa accadde a Ortuella il 23 ottobre 1980
La tragedia che sta dietro al romanzo avvenne nella scuola primaria Marcelino Ugalde di Ortuella, centro della zona mineraria della Biscaglia. Secondo la ricostruzione di RTVE, una concentrazione di gas propano provocò un’esplosione che uccise 50 bambini e 3 adulti.
Le indagini successive ricostruirono il meccanismo dell’incidente. Un rapporto dell’amministrazione locale, riportato all’epoca da El País, indicò una perdita nelle condutture di gas propano. Il gas si accumulò e l’innesco avvenne durante un intervento tecnico. La catastrofe segnò Ortuella e rimase per decenni una ferita collettiva.
Aramburu aveva 21 anni e studiava Filologia ispanica a Saragozza quando ascoltò la notizia alla radio. Più di quarant’anni dopo ha trasformato quel ricordo in una storia narrativa, senza presentare il romanzo come una ricostruzione processuale o giornalistica dell’incidente.
Nuco, Nicasio e Mariaje sono persone reali?
Il romanzo parte da un evento reale, ma racconta una famiglia costruita attraverso la finzione. RTVE descrive Il bambino come la storia immaginata di uno dei piccoli che avrebbero potuto essere tra le vittime. È quindi più corretto leggere Nuco, il nonno Nicasio e gli altri protagonisti come strumenti narrativi attraverso cui Aramburu esplora ciò che una tragedia collettiva può fare a una famiglia.
La scheda editoriale italiana usa una formula molto chiara: Aramburu mescola finzione e realtà. Nicasio continua a recarsi al cimitero di Ortuella per parlare con il nipote Nuco e, nella propria mente, prosegue una relazione quotidiana con il bambino. Mariaje prova invece a rimettere insieme la propria vita mentre il lutto incrina equilibri, segreti e rapporti familiari.
Il risultato non è quindi un libro che pretende di dire che cosa pensò una specifica famiglia delle vittime. La tragedia storica è la base verificabile; i personaggi permettono allo scrittore di interrogare il dolore, la memoria e le forme diverse con cui si tenta di sopravvivere a una perdita.
Perché Fernando Aramburu ha scritto Il bambino
Quando Netflix annunciò l’adattamento nel 2024, Fernando Aramburu spiegò che l’incidente di Ortuella aveva continuato a risuonare dentro di lui per molti anni. Lo scrittore collega il romanzo al progetto narrativo Gentes vascas, con cui racconta persone comuni e trasformazioni della società basca.
È un passaggio utile anche per capire il rapporto con Patria. I due libri non raccontano la stessa vicenda e non formano una saga lineare, ma condividono l’interesse di Aramburu per la memoria dei Paesi Baschi e per il modo in cui eventi pubblici entrano nelle case e modificano le biografie private. Sul sito abbiamo raccontato anche il percorso dell’autore quando Fernando Aramburu vinse il Premio Strega Europeo con Patria.

Il film Netflix è basato sulla stessa storia vera?
Sì. Netflix definisce il film El niño un adattamento del romanzo di Aramburu ispirato a fatti reali. La produzione concentra la storia soprattutto su Mariaje, interpretata da Belén Cuesta, e Nicasio, interpretato da Karra Elejalde, madre e nonno di uno dei bambini morti nell’esplosione.
Il comunicato Netflix del 7 settembre 2026 ha fissato due date: uscita nei cinema il 13 novembre e debutto streaming il 27 novembre 2026. La sceneggiatura e la regia sono di Mariano Barroso.
Prima dell’uscita non è corretto costruire un elenco definitivo delle differenze tra libro e film. Sappiamo però che il nucleo resta lo stesso: una famiglia travolta dalla morte di un bambino nella tragedia di Ortuella e la ricerca, dolorosa e personale, di un modo per continuare a vivere.
È lo stesso metodo che conviene usare con gli altri adattamenti letterari: distinguere ciò che è confermato dal materiale ufficiale da ciò che potrà essere verificato soltanto dopo la visione. Per un altro caso recente puoi leggere il nostro approfondimento su Il problema finale, il romanzo dietro la serie Netflix.
Quale edizione italiana di Il bambino si trova nel 2026
Il bambino è arrivato in Italia per Guanda nel 2024, nella traduzione di Bruno Arpaia. L’edizione conta 272 pagine. Nel 2026 è disponibile anche una nuova edizione tascabile TEA, uscita il 21 agosto, utile per chi vuole leggere il romanzo prima dell’arrivo del film.
Il catalogo originale di Tusquets Editores conferma le 272 pagine dell’edizione spagnola e la pubblicazione del 2024. In Italia la trama editoriale mantiene esplicitamente il punto centrale: un fatto di cronaca reale viene trasformato in letteratura attraverso l’incontro tra memoria storica e invenzione narrativa.
Il bambino è una storia vera: cosa è reale e cosa è narrativa
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Esplosione nella scuola di Ortuella | Reale |
| Data del 23 ottobre 1980 | Reale |
| 50 bambini e 3 adulti morti | Reale |
| Perdita di gas propano | Documentata dalle indagini |
| Nuco e la famiglia raccontata nel romanzo | Costruzione narrativa ispirata alla tragedia |
| Dolore collettivo di Ortuella | Contesto storico reale |
| Film Netflix | Adattamento del romanzo, ispirato a fatti reali |
La risposta alla query, quindi, non è semplicemente “sì” o “no”. La tragedia di Ortuella è reale; la famiglia di Il bambino appartiene alla costruzione letteraria con cui Aramburu prova a dare forma a quella memoria. È proprio questa sovrapposizione a rendere il romanzo diverso da un reportage e, nello stesso tempo, impossibile da separare dal 23 ottobre 1980.
Chi vuole seguire altri romanzi che stanno passando dalla pagina allo schermo può usare anche la nostra guida ai libri da leggere prima dei film e delle serie TV del 2026.