Hai divorato Dungeon Crawler Carl e adesso ogni fantasy tradizionale ti sembra stranamente privo di notifiche, livelli, loot e abilità da sbloccare? Il problema ha una soluzione: entrare davvero nel mondo del LitRPG e della progression fantasy.
La serie di Matt Dinniman usa una struttura esplicitamente simile a quella di un videogioco: Carl e Princess Donut devono sopravvivere in un dungeon costruito a livelli, migliorare le proprie capacità, ottenere equipaggiamento e adattare continuamente la strategia. Sul sito ufficiale di Matt Dinniman la serie è infatti presentata direttamente come LitRPG.
Non tutti i libri di questa selezione replicano esattamente quella formula. Alcuni mostrano statistiche, classi e livelli in maniera esplicita; altri appartengono soprattutto alla progression fantasy, dove ciò che conta è vedere il protagonista partire debole, comprendere un sistema e diventare progressivamente più potente.

8 libri da leggere dopo Dungeon Crawler Carl
- Unsouled di Will Wight — Cradle
- He Who Fights with Monsters di Shirtaloon
- The Primal Hunter di Zogarth
- Defiance of the Fall di J.F. Brink
- The Wandering Inn di pirateaba
- Mother of Learning di nobody103
- Into the Labyrinth di John Bierce — Mage Errant
- The Only Way Out Is Up di Django Wexler — The Sigilist
1. Unsouled di Will Wight: se ami soprattutto la progressione
Se l’elemento che ti ha catturato in Dungeon Crawler Carl è la sensazione di vedere il protagonista diventare continuamente più forte, Unsouled è probabilmente il passaggio più naturale.
È il primo volume di Cradle, la serie di Will Wight costruita attorno alla crescita di Lindon, inizialmente considerato uno degli utilizzatori di magia più deboli del suo mondo. L’intera saga segue la sua ascesa attraverso nuove tecniche, stadi di potere e avversari sempre più pericolosi.
Sul sito ufficiale di Will Wight Cradle viene descritta proprio come la storia della crescita di un personaggio che passa da uno dei più deboli a uno dei più potenti. La serie principale è inoltre completa in 12 volumi.
Non aspettarti però schermate con statistiche e punti esperienza: Cradle è progression fantasy, non LitRPG puro. La soddisfazione è la stessa di una lunga scalata di livelli, ma il sistema viene integrato nel mondo invece di essere presentato come un’interfaccia da videogame.
2. He Who Fights with Monsters: classi, loot e un protagonista fuori posto
Se invece vuoi mantenere un piede ben piantato nel LitRPG, He Who Fights with Monsters di Shirtaloon è una delle alternative più immediate.
Jason Asano viene catapultato in un mondo che non conosce e deve imparare rapidamente a utilizzare un sistema di poteri estremamente strutturato. La progressione mescola elementi da LitRPG e cultivation, con abilità, loot, avventurieri, mostri e una crescita che accompagna l’intera serie.
La scheda ufficiale di Aethon Books parla esplicitamente di un sistema di progressione che combina cultivation e LitRPG tradizionale e sottolinea la crescita da debole a forte del protagonista.
Rispetto a Dungeon Crawler Carl c’è meno reality show apocalittico, ma ritrovi umorismo, scontri con mostri, abilità sempre più elaborate e soprattutto quella piacevole sensazione di voler vedere cosa riuscirà a sbloccare il protagonista dopo.
3. The Primal Hunter: se vuoi livelli, grind e build
Per chi vuole qualcosa che assomigli ancora di più alla struttura di un gioco di ruolo, The Primal Hunter di Zogarth va dritto al punto.
Jake è un normale impiegato quando l’umanità viene improvvisamente integrata in un enorme multiverso governato dalla forza. Si ritrova in un tutorial pieno di mostri, pericoli e opportunità, scoprendo rapidamente di essere molto più a proprio agio nel nuovo mondo di quanto fosse nella vita precedente.
Aethon Books presenta The Primal Hunter come una serie LitRPG nata su Royal Road. Livelli, abilità, alchimia, combattimenti e sviluppo della build diventano progressivamente più importanti mentre Jake continua ad avanzare.
Se in Dungeon Crawler Carl ti ritrovavi ad aspettare con impazienza ogni nuovo upgrade, qui il piacere della progressione è ancora più centrale. È però una saga molto lunga, quindi non è la scelta ideale se cerchi qualcosa da concludere in un weekend.
4. Defiance of the Fall: l’apocalisse diventa un gigantesco sistema di progressione
Defiance of the Fall di J.F. Brink parte da un’idea che può risultare immediatamente familiare a chi arriva da Dungeon Crawler Carl: il mondo conosciuto cambia improvvisamente e l’umanità viene costretta ad adattarsi a regole completamente nuove.
Zac si trova isolato in una foresta quando la Terra viene integrata in un multiverso controllato da un misterioso Sistema. Mostri, demoni e altre razze iniziano a comparire e la sopravvivenza dipende dalla capacità di diventare più forte.
La presentazione ufficiale di Defiance of the Fall è particolarmente esplicita: LitRPG apocalittico e cultivation vengono combinati attraverso classi, skill e continue possibilità di progressione.
Rispetto a Carl il tono è meno comico e l’attenzione si sposta maggiormente sulla crescita del potere, sull’esplorazione del multiverso e sull’ottimizzazione delle capacità. Se ami il grind nei giochi di ruolo, è uno dei titoli più vicini a quella sensazione.
5. The Wandering Inn: livelli e classi, ma da un punto di vista completamente diverso
The Wandering Inn di pirateaba dimostra che un LitRPG non deve necessariamente trasformare ogni livello in una nuova occasione per massacrare mostri.
Erin Solstice viene trasportata in un mondo fantasy nel quale le persone possono ottenere classi e livelli. Lei, però, non diventa immediatamente una guerriera o una maga: trova una locanda abbandonata e diventa una Innkeeper.
Il sito ufficiale di The Wandering Inn descrive esplicitamente un mondo in cui si sale di livello e si acquisiscono classi, ma la progressione viene applicata anche a professioni, relazioni e vita quotidiana.
È quindi la scelta giusta se di Dungeon Crawler Carl ami soprattutto l’idea che le regole di un videogioco possano diventare le leggi di un vero mondo narrativo, ma vuoi vedere quelle regole utilizzate in maniera meno convenzionale.
Su iCrewPlay Libri abbiamo già spiegato come entrare nella serie attraverso le nuove edizioni cartacee nella guida all’ordine di lettura di The Wandering Inn e No Killing Goblins.
6. Mother of Learning: il level up avviene attraverso un loop temporale
Mother of Learning di nobody103 non è un LitRPG tradizionale e non mostra livelli numerici. È però uno degli esempi più chiari di progression fantasy costruita attorno a una meccanica che un videogiocatore riconoscerà immediatamente: ripetere, imparare, ottimizzare e riprovare.
Zorian è uno studente di magia intrappolato in un loop temporale. Ogni volta che il ciclo ricomincia conserva ciò che ha imparato e può utilizzare quella conoscenza per diventare più competente, esplorare nuove possibilità e comprendere cosa stia realmente accadendo.
La storia originale è disponibile anche su Royal Road e il progetto editoriale raccoglie la saga in quattro archi.
È meno simile a un RPG con statistiche e molto più vicino alla sensazione di affrontare un gioco difficile conoscendolo sempre meglio a ogni tentativo. Se ciò che ami è vedere un protagonista trasformare esperienza e informazioni in potere, funziona benissimo.
7. Into the Labyrinth: scuola di magia e progressione in Mage Errant
Con Into the Labyrinth di John Bierce ci spostiamo ancora più chiaramente verso la progression fantasy.
Hugh of Emblin è convinto di essere uno degli studenti peggiori dell’Academy at Skyhold. La sua storia parte dalla scuola di magia, ma la serie amplia progressivamente l’orizzonte attraverso nuovi poteri, città, grandi entità magiche e conflitti sempre più vasti.
Non troverai una schermata che annuncia Level Up, ma la crescita delle capacità dei protagonisti è uno dei motori centrali della serie. Un altro vantaggio è che Mage Errant è già conclusa in sette romanzi principali.
Se vuoi sapere da dove partire e dove collocare i racconti extra, trovi tutti i dettagli nella nostra guida all’ordine dei libri di Mage Errant.
8. The Only Way Out Is Up: progression fantasy tra robot e tornei
La proposta più recente della lista è The Only Way Out Is Up di Django Wexler, primo volume della serie The Sigilist.
Taj vive sul fondo di una società letteralmente stratificata e sogna di migliorare la propria condizione grazie a Star, il costrutto intelligente che ha costruito. L’occasione arriva attraverso l’Ascent, un torneo nel quale combattimenti tra costrutti e crescita delle capacità diventano il mezzo per provare a cambiare vita.
Orbit presenta il romanzo come progression fantasy e lo propone espressamente anche ai lettori di Cradle e Dungeon Crawler Carl. Qui la sensazione da videogioco arriva soprattutto dalla competizione, dall’escalation delle sfide e dalla necessità di potenziare progressivamente ciò che Taj può fare.
Abbiamo approfondito il romanzo nella guida a The Only Way Out Is Up e alla serie The Sigilist, dove trovi anche ordine di lettura, uscita e cosa sapere prima di iniziare.
Qual è il libro più simile a Dungeon Crawler Carl?
Dipende da quale parte di Dungeon Crawler Carl vuoi ritrovare. Se per te sono fondamentali livelli, skill, build e sistemi espliciti, partirei da The Primal Hunter, Defiance of the Fall o He Who Fights with Monsters.
Se invece ciò che ti crea dipendenza è vedere un personaggio partire quasi dal nulla e conquistare progressivamente capacità sempre più impressionanti, Cradle, Mage Errant e Mother of Learning spostano l’attenzione dalla componente LitRPG alla progression fantasy.
The Wandering Inn è l’alternativa più particolare: utilizza classi e livelli ma li inserisce in una storia enorme, corale e spesso concentrata sulle conseguenze quotidiane di vivere in un mondo regolato da quelle meccaniche.
LitRPG e progression fantasy sono la stessa cosa?
Non esattamente. Nel LitRPG le meccaniche tipiche dei giochi di ruolo fanno concretamente parte del mondo narrativo: possono esserci livelli, statistiche, classi, skill, notifiche, quest e loot.
La progression fantasy è più ampia. Il fulcro rimane la crescita misurabile del protagonista, ma non è necessario che questa venga rappresentata attraverso numeri o menu. Cradle ne è l’esempio perfetto: il lettore sa sempre quanto Lindon sia cresciuto e quale sia il prossimo gradino da raggiungere, anche senza una scheda personaggio.
Le due categorie possono naturalmente sovrapporsi. He Who Fights with Monsters e Defiance of the Fall utilizzano infatti sia strutture LitRPG sia meccaniche di progression fantasy.
Se vuoi proprio la sensazione di giocare mentre leggi
Per iniziare senza complicarti troppo la scelta, puoi usare una regola semplice. Vuoi numeri, skill e level up? Prova The Primal Hunter. Vuoi un’apocalisse regolata da un Sistema? Defiance of the Fall. Vuoi umorismo e un protagonista trasportato altrove? He Who Fights with Monsters.
Se invece vuoi scoprire quanto lontano possa arrivare il concetto di progressione senza utilizzare necessariamente statistiche da RPG, parti da Unsouled.
Dungeon Crawler Carl è difficile da replicare perché il suo mix di satira, violenza, assurdità, reality show e meccaniche da gioco è molto particolare. Ma se quello che ti ha fatto continuare a voltare pagina era la domanda quanto saranno più forti al prossimo livello?, questi otto libri hanno parecchie ore di grind da offrirti.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.