Il babirussa è un maiale selvatico indonesiano famoso per le lunghe zanne ricurve dei maschi. Se stai cercando la soluzione alla definizione «maiale selvatico delle isole della Sonda» o «suino munito di zanne», la risposta è proprio BABIRUSSA. Il nome deriva da parole malesi che significano «maiale-cervo», un riferimento all’aspetto dei canini superiori che ricordano quasi dei palchi.
Non vive però in tutte le isole dell’Indonesia. Il genere Babyrousa è legato a un’area molto più ristretta, tra Sulawesi, le isole Togian, l’arcipelago di Sula e Buru. Le diverse popolazioni sono oggi distinte in più specie, quindi usare Babyrousa babyrussa come nome scientifico di ogni babirussa può essere impreciso.
| Domanda | Risposta breve |
|---|---|
| Che animale è il babirussa? | Un suide selvatico del genere Babyrousa. |
| Dove vive? | In alcune isole dell’Indonesia, soprattutto Sulawesi e arcipelaghi vicini. |
| Perché ha le zanne? | Sono canini molto sviluppati; la funzione esatta delle zanne superiori non è ancora chiarita del tutto. |
| Cosa mangia? | Frutti, foglie, radici, funghi e piccoli animali. |
| È minacciato? | Sì. Diverse specie di babirussa sono considerate minacciate, soprattutto per caccia e perdita dell’habitat. |
Dove vive il babirussa
Il babirussa esiste in natura soltanto in Indonesia. Il San Diego Zoo indica popolazioni nelle isole di Sulawesi, Togian, Sula e Buru, dove questi suidi frequentano foreste pluviali, zone umide e ambienti vicini all’acqua.
La vecchia definizione «maiale selvatico delle isole della Sonda», ancora comune nei giochi enigmistici, è quindi utile per riconoscere la parola babirussa, ma semplifica una distribuzione geografica più complessa. Il punto da ricordare è che non si tratta di un cinghiale diffuso in gran parte dell’Asia: il suo areale è ristretto e insulare.

Perché il babirussa ha le zanne che attraversano il muso
La caratteristica più riconoscibile del babirussa è la dentatura. Nei maschi i canini superiori crescono verso l’alto, attraversano la parte superiore del muso e si incurvano all’indietro. A questi si aggiungono i canini inferiori, che sporgono ai lati della bocca. Nelle femmine i canini sono molto meno sviluppati.
È facile pensare che una struttura così vistosa sia un’arma. Le osservazioni disponibili suggeriscono però una situazione meno semplice: le zanne superiori sono relativamente fragili e i maschi, quando si affrontano, possono sollevarsi sulle zampe posteriori e colpirsi soprattutto con gli arti anteriori. La funzione precisa dei canini superiori resta quindi oggetto di studio e non va presentata come definitivamente risolta.
Le zanne crescono per gran parte della vita dell’animale e possono diventare molto lunghe. Proprio questa forma ha dato origine al nome «maiale-cervo»: osservato di profilo, un maschio adulto sembra quasi portare piccole corna ricurve sopra il muso.
Quante specie di babirussa esistono
Per molto tempo i babirussa sono stati trattati come un’unica specie. Le classificazioni moderne distinguono invece più forme all’interno del genere Babyrousa. Le tre specie viventi più citate sono queste:
| Specie | Area principale | Caratteristica utile |
|---|---|---|
| Babyrousa celebensis | Sulawesi | È il babirussa di Sulawesi, quello più spesso raffigurato nelle fotografie. |
| Babyrousa babyrussa | Buru e parte delle isole Sula | Ha una distribuzione distinta da quella della specie di Sulawesi. |
| Babyrousa togeanensis | Isole Togian | È endemico dell’arcipelago delle Togian. |
Esiste anche il nome Babyrousa bolabatuensis, collegato alla parte meridionale di Sulawesi e noto soprattutto attraverso resti subfossili. Per una risposta generale alla domanda «cos’è un babirussa» è quindi più corretto parlare del genere Babyrousa invece di attribuire automaticamente tutti gli esemplari alla stessa specie.
Cosa mangia e come vive
Il babirussa è onnivoro. La sua dieta comprende soprattutto frutti caduti, foglie, radici, funghi e altra materia vegetale, ma può includere anche insetti e piccoli animali. Le forti mascelle gli permettono di lavorare cibi resistenti, mentre le zampe relativamente lunghe lo rendono più agile di quanto possa suggerire il corpo massiccio.
È anche un buon nuotatore, caratteristica utile per un animale evolutosi in un ambiente fatto di isole, foreste e corsi d’acqua. Le femmine possono vivere con i piccoli in piccoli gruppi, mentre i maschi adulti sono più spesso osservati da soli o in gruppi ridotti.

Il babirussa è a rischio estinzione?
Le popolazioni di babirussa sono sotto pressione per la perdita delle foreste e per la caccia. La situazione varia tra le diverse specie. L’IUCN ha classificato, per esempio, il babirussa di Sulawesi come vulnerabile e segnala tra le minacce la caccia e la trasformazione dell’habitat. Il quadro di conservazione va quindi letto specie per specie, non come se tutti i babirussa formassero un’unica popolazione.
La scheda IUCN dedicata al babirussa di Sulawesi ricorda anche la protezione legale del genere in Indonesia e l’inclusione nel commercio internazionale regolato dalla CITES. La tutela dell’habitat resta decisiva perché un animale con un areale così ristretto non può compensare facilmente la perdita delle foreste in cui vive.
Babirussa e cinghiale: quali sono le differenze
Babirussa e cinghiale appartengono entrambi alla famiglia dei suidi, ma non sono lo stesso animale. Il cinghiale appartiene al genere Sus, il babirussa al genere Babyrousa. Cambiano anche distribuzione, forma del corpo e soprattutto struttura dei canini.
- Areale: il cinghiale ha una distribuzione vastissima; il babirussa vive in poche isole indonesiane.
- Zanne: nel babirussa maschio i canini superiori attraversano il muso e si incurvano all’indietro.
- Aspetto: il babirussa ha zampe più lunghe e un corpo spesso meno peloso rispetto al cinghiale.
- Conservazione: le specie di babirussa hanno popolazioni molto più ristrette e sensibili alla perdita dell’habitat.
Il babirussa nei libri per bambini
Su iCrewPlay Libri il babirussa compare anche nel progetto narrativo Il mondo di Alphazoo: Animalia B, dove viene presentato ai lettori più piccoli insieme ad altri animali il cui nome inizia con la stessa lettera.
Se invece vuoi passare dal suide reale a uno dei maiali più famosi della letteratura, puoi proseguire con il nostro approfondimento su La fattoria degli animali di George Orwell, dove i maiali assumono un ruolo centrale nell’allegoria politica del romanzo.
Domande frequenti sul babirussa
Qual è il maiale selvatico delle isole della Sonda?
Il babirussa. È la risposta che ricorre anche nei cruciverba per indicare il suide indonesiano dalle grandi zanne ricurve.
Cosa significa babirussa?
Il nome deriva da termini malesi traducibili come «maiale-cervo», per la somiglianza visiva tra le zanne superiori del maschio e piccoli palchi ricurvi.
Le zanne del babirussa sono corna?
No. Sono denti canini. Nei maschi quelli superiori crescono verso l’alto attraversando la parte superiore del muso.
Dove si trova il babirussa?
In natura si trova soltanto in Indonesia, con specie distribuite tra Sulawesi e alcune isole e arcipelaghi vicini, tra cui Togian, Sula e Buru.
Carinoooo…che bello…maiale cervo…non credevo arrivasse a pesare tanto cavolo