AO3 (Archive of Our Own) non funziona dal 29 ottobre 2026 e il sito potrebbe restare offline per almeno due settimane, fino a quattro. La Organization for Transformative Works (OTW), che gestisce l’archivio di fanfiction, ha confermato il 30 ottobre un incidente di sicurezza ancora sotto indagine. Non è stata annunciata una data precisa per il ritorno online. C’è però una distinzione decisiva: le storie, i segnalibri e i kudos non sono stati cancellati, secondo l’organizzazione. Per gli account, invece, le verifiche sono ancora in corso.
Aggiornamento: 30 ottobre 2026, sera (ora italiana). La situazione può cambiare. Per sapere se AO3 è tornato accessibile fa fede la pagina di stato ufficiale di OTW, non una data indicata sui social o da siti di terzi.
Perché AO3 è offline dal 29 ottobre?
Il 29 ottobre Archive of Our Own è stato segnalato come indisponibile per manutenzione. Le prime comunicazioni parlavano di una finestra di almeno dodici ore, ma la previsione è stata successivamente estesa. Il 30 ottobre OTW ha pubblicato un aggiornamento ufficiale sull’interruzione, spiegando di aver individuato segnali di un incidente di sicurezza e di voler mantenere il sito offline durante l’analisi.
Questo è ciò che è stato confermato. Non è invece corretto attribuire già l’incidente a un autore specifico, descriverne con certezza la causa tecnica o annunciare un furto di dati come fatto accertato: l’indagine è ancora aperta. AO3 è un archivio online nel quale lettori e autori condividono opere derivate, storie originali e altri lavori dei fandom; quando la piattaforma è irraggiungibile, possono risultare inaccessibili sia la ricerca delle storie sia gli strumenti legati al proprio account.
Quando torna AO3? Le previsioni ufficiali
Non esiste una data di riapertura confermata. L’ultima previsione comunicata da OTW il 30 ottobre indica una chiusura di almeno due settimane, potenzialmente fino a quattro. È una stima operativa, non un appuntamento fissato: non bisogna trasformarla automaticamente in un giorno preciso del calendario.
OTW non esclude di rendere disponibile prima una versione limitata del servizio, per esempio con funzioni ridotte o accesso in sola lettura. Una riapertura parziale potrebbe essere seguita da nuove brevi interruzioni necessarie per completare le operazioni. Per questo, anche se una pagina dovesse tornare a caricarsi, occorrerà distinguere tra accesso parziale e ripristino completo.
Il controllo più utile è la pagina OTW Status: quando l’incidente sarà aggiornato o risolto, la comunicazione comparirà lì. Continuare a ricaricare AO3 non accelera il lavoro dei tecnici e non permette di sapere prima degli altri quando il sito riaprirà.
Le fanfiction, i preferiti e i kudos sono andati perduti?
No, in base alle informazioni ufficiali disponibili il 30 ottobre. OTW ha comunicato che i dati dell’archivio non sono stati eliminati e che opere pubblicate, segnalibri e kudos sono al sicuro. Essere impossibilitati ad aprire una storia durante un’interruzione del servizio non significa che quella storia sia stata cancellata.
Questa rassicurazione riguarda la conservazione delle opere. Non va confusa con il secondo problema, ancora oggetto di verifica: la possibile esposizione di informazioni sugli account. Sono due domande diverse e meritano risposte diverse. Se scrivi fanfiction, puoi continuare a lavorare su eventuali copie locali del tuo testo e conservarne un backup autonomo; se leggi, puoi usare le copie già scaricate in precedenza, nel rispetto delle scelte e dei diritti degli autori.
I dati degli account AO3 sono stati rubati?
Al momento OTW non ritiene che il database degli utenti sia stato sottratto, ma non può ancora escluderlo. L’organizzazione precisa che il database può contenere nome utente, indirizzo email, indirizzi IP e una versione crittograficamente trasformata della password. Quest’ultima non equivale a una password salvata in chiaro, ma una password debole o riutilizzata può comunque aumentare il rischio.
Per precauzione, OTW consiglia di cambiare la password sugli altri siti nei quali viene utilizzata la stessa password scelta per AO3. Non è necessario attendere il ritorno dell’archivio per aggiornare gli accessi agli altri servizi: usare credenziali uniche per ogni piattaforma è la scelta più prudente. Se ricevi messaggi che promettono un accesso anticipato ad AO3 o chiedono credenziali, controlla attentamente il mittente ed evita di inserire password attraverso collegamenti non ufficiali.
OTW ha inoltre chiarito che AO3 non raccoglie nomi anagrafici e che le informazioni sui donatori vengono conservate in un sistema separato, non collegato agli account dell’archivio. Per il quadro preciso dei rischi occorre comunque attendere gli aggiornamenti dell’indagine.
Cosa fare mentre AO3 non funziona
- Controlla lo stato ufficiale: evita previsioni non confermate e verifica se il servizio è ancora contrassegnato come interrotto.
- Proteggi gli accessi riutilizzati: se la password di AO3 è identica a quella di altri servizi, cambiala subito su questi ultimi e preferisci password diverse.
- Conserva i tuoi testi: chi scrive può proseguire sulle proprie copie locali, mantenendo backup separati e aggiornati.
- Usa solo file che possiedi già legittimamente: il blocco temporaneo non giustifica la redistribuzione delle opere altrui contro la volontà degli autori.
- Non confondere una riapertura limitata con la fine dell’emergenza: OTW potrebbe ripristinare alcune funzioni prima di altre.
Perché AO3 è importante anche per chi legge romanzi
AO3 non è soltanto un sito per appassionati di serie TV e videogiochi: fa parte di un ecosistema di scrittura e lettura dal quale sono nati fenomeni editoriali molto discussi. Per capire il collegamento tra fandom e libri pubblicati, su iCrewPlay Libri abbiamo approfondito l’origine come fanfiction Reylo di The Love Hypothesis e le differenze tra Alchemised e la fanfiction Manacled. Sono esempi del ruolo creativo delle comunità di lettori, non un’indicazione che questi libri o le rispettive autrici siano coinvolti nell’incidente informatico.
In sintesi: AO3 è offline, le fanfiction non risultano cancellate, la riapertura completa non ha ancora una data certa e gli accertamenti sulla sicurezza degli account proseguono. Finché non arriverà una nuova comunicazione ufficiale, la previsione resta tra due e quattro settimane, con la possibilità di accesso parziale anticipato.




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