Sì: Venerdì alla stazione di Nohara prosegue direttamente La libreria del venerdì e conviene leggere il primo volume prima. Il nuovo romanzo di Sawako Natori ritrova Fumiya quattro mesi dopo l’inizio del suo lavoro nella libreria di Nohara e riprende personaggi, rapporti e domande lasciate aperte. In Italia esce il 29 settembre 2026 per Feltrinelli.

Venerdì alla stazione di Nohara è il secondo libro?
Sì, è il seguito di La libreria del venerdì. La stessa pagina ufficiale Feltrinelli del nuovo romanzo riparte da Fumiya già inserito nella piccola comunità della libreria e specifica che sono trascorsi quattro mesi da quando il ragazzo ha iniziato a lavorare lì. Anche il titolo originale usato dall’editore nella pagina del volume identifica il libro come The Friday Bookshop 2.
La continuità è quindi narrativa, non soltanto tematica. Fumiya non è più il visitatore inesperto del primo libro: conosce Makino, Yasu e Sugawa, ha iniziato a trovare il proprio posto tra i librai e si porta dietro domande nate proprio durante la storia precedente.
Ordine di lettura della serie di Sawako Natori
Per chi legge in italiano, l’ordine corretto è semplice:
- La libreria del venerdì, pubblicato da Feltrinelli il 14 ottobre 2025;
- Venerdì alla stazione di Nohara, in uscita per Feltrinelli il 29 settembre 2026.
Il primo volume conta 240 pagine nell’edizione Feltrinelli ed è tradotto da Alessandro Clementi degli Albizzi. Il secondo conta 208 pagine ed è tradotto da Davide Filograsso. Le schede ufficiali dell’editore permettono quindi di distinguere nettamente i due volumi e il loro ordine.
| # | Titolo italiano | Uscita Feltrinelli | ISBN |
|---|---|---|---|
| 1 | La libreria del venerdì | 14 ottobre 2025 | 9788807970085 |
| 2 | Venerdì alla stazione di Nohara | 29 settembre 2026 | 9788807970252 |
Le informazioni editoriali sono verificabili direttamente sulle pagine ufficiali Feltrinelli di La libreria del venerdì e di Venerdì alla stazione di Nohara.
Si può leggere Venerdì alla stazione di Nohara senza il primo libro?
Si può probabilmente seguire la trama principale, ma non è l’ordine consigliato. La sinossi del secondo volume dà per acquisita la crescita di Fumiya, il suo ingresso nel gruppo e i rapporti con i tre librai. Soprattutto, alcune domande centrali riguardano direttamente il passato di Makino, Yasu e Sugawa e la scomparsa del misterioso Jin.
Saltare il primo libro significa quindi perdere il contesto emotivo che rende più interessanti quelle rivelazioni. Se l’obiettivo è capire bene i personaggi e seguire la loro evoluzione, parti da La libreria del venerdì.
Cosa continua dal primo volume?
Il seguito mantiene la stazione di Nohara e la libreria come centro della storia, ma Fumiya parte da una posizione diversa: ormai non è più estraneo a quel mondo. Feltrinelli anticipa anche un possibile sviluppo sentimentale e soprattutto il ritorno delle domande sul passato dei librai.
La nuova vicenda coinvolge inoltre i Bibliofili del venerdì, lo storico club di lettura del liceo di Nohara, e conduce verso il festival della Notte bianca. Il punto di continuità più importante sembra però essere Jin, il quarto membro del vecchio gruppo, la cui sorte diventa una delle domande che spingono avanti il secondo romanzo.

Chi è Sawako Natori?
Sawako Natori è nata nella prefettura di Hyogo nel 1973 e si è laureata in Letteratura all’Università Meiji. Dopo aver lavorato come sceneggiatrice di videogiochi, ha proseguito come freelance e ha costruito una narrativa molto legata ai libri, alle relazioni e ai luoghi che diventano rifugi per chi li frequenta.
In Italia il suo nome è arrivato soprattutto con La libreria del venerdì, pubblicato da Feltrinelli nel 2025. Se ti piace questo tipo di narrativa giapponese legata alle librerie e alla capacità dei libri di accompagnare i momenti di cambiamento, sul sito trovi anche la nostra recensione di I miei giorni alla libreria Morisaki di Satoshi Yagisawa.
Un altro titolo vicino per sensibilità, pur con struttura e personaggi differenti, è Finché non aprirai quel libro di Michiko Aoyama, dove una biblioteca e i consigli di lettura diventano il punto da cui più persone iniziano a cambiare direzione.
Quando esce Venerdì alla stazione di Nohara in Italia?
L’uscita italiana è fissata al 29 settembre 2026. Feltrinelli lo pubblica nella collana Fluo in edizione brossura e digitale. La brossura conta 208 pagine, ha ISBN 9788807970252 e la traduzione italiana è di Davide Filograsso.
Per chi vuole arrivare preparato, la scelta migliore è quindi recuperare prima La libreria del venerdì. Il nuovo romanzo non apre una storia separata: riprende Fumiya e la comunità di Nohara esattamente nel punto in cui è più utile conoscere già persone, legami e misteri.