No: al 24 settembre 2026 The End of Everything di M. John Harrison non risulta annunciato in italiano con titolo, editore, traduttore e data verificabili. Il romanzo è però uno dei sei finalisti del Booker Prize 2026, quindi è uno dei titoli internazionali da seguire più da vicino in vista della proclamazione del vincitore del 9 novembre.
Il libro è uscito in inglese il 18 giugno 2026 per Serpent’s Tail. È un romanzo autonomo: non serve conoscere Viriconium, Light o gli altri cicli di Harrison prima di leggerlo.

Di cosa parla The End of Everything?
Il protagonista è Phillip Tennent, che vive sulla costa inglese raccogliendo oggetti portati a riva dal Canale della Manica. Il mondo intorno a lui è già cambiato: il governo funziona a fatica, il mare ospita creature nuove e perfino l’idea di Europa sembra essersi fatta confusa.
La storia cambia passo quando Phillip recupera dall’acqua un oggetto che non riesce a classificare. Non è semplicemente un relitto: sembra una creatura capace di mutare forma, qualcosa che non può tenere con sé e che deve trasportare verso l’interno prima che distrugga tutto ciò che crede di conoscere.
La scheda ufficiale di Serpent’s Tail presenta il romanzo come un’avventura post-apocalittica satirica e inquieta sui limiti della comprensione umana. Non è quindi una distopia costruita soprattutto sulla spiegazione del disastro: Harrison lascia volutamente molte coordinate incomplete e usa l’incertezza come parte dell’esperienza di lettura.
The End of Everything fa parte di una saga?
No, è un romanzo autonomo. Questa è la risposta più utile per chi arriva a Harrison attraverso il Booker e teme di dover recuperare una bibliografia complessa. Puoi iniziare da qui senza aver letto i racconti di Viriconium, la trilogia Kefahuchi Tract o The Sunken Land Begins to Rise Again.
Il libro può essere anche un buon ingresso nell’autore perché concentra alcuni elementi tipici della sua narrativa: realtà instabile, fantascienza usata senza spiegazioni didascaliche, personaggi che cercano di interpretare fenomeni più grandi di loro e una forte attenzione alla percezione.

È nella shortlist del Booker Prize 2026?
Sì. Dopo l’ingresso nella longlist, il 22 settembre The End of Everything è stato scelto tra i sei finalisti del Booker Prize 2026. Su iCrewPlay Libri trovi la shortlist completa del Booker Prize 2026, con tutti i titoli ancora in corsa e la data della proclamazione.
La candidatura è particolarmente significativa perché Harrison, nato nel 1945, è uno degli autori più esperti della selezione. Il Booker ha pubblicato anche una guida di lettura dedicata al romanzo dopo l’annuncio della shortlist, segnale dell’attenzione crescente intorno al titolo.
Quando è uscito e quale edizione esiste?
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Titolo | The End of Everything |
| Autore | M. John Harrison |
| Editore UK | Serpent’s Tail |
| Uscita | 18 giugno 2026 |
| ISBN hardback | 9781800812949 |
| Booker Prize 2026 | Shortlist |
| Edizione italiana | Non annunciata al 24 settembre 2026 |
Per chi vuole controllare la situazione delle traduzioni, abbiamo già raccolto in una guida quali libri del Booker Prize 2026 risultano disponibili o annunciati in italiano. La semplice presenza dell’edizione inglese negli store italiani non equivale a una traduzione.
Quando potrebbe arrivare in Italia?
Al momento non c’è una data da indicare senza fare supposizioni. La shortlist può aumentare l’interesse degli editori e dei lettori, ma non conferma automaticamente l’acquisizione dei diritti italiani. Un’uscita potrà essere considerata reale soltanto quando compariranno almeno un editore, un titolo italiano o una scheda di catalogo verificabile.
La prossima data certa resta quindi il 9 novembre 2026, quando sarà annunciato il vincitore del Booker. Fino ad allora, per chi legge in inglese The End of Everything è già disponibile e non richiede alcun ordine di lettura precedente.