Oretta Dalle Ore è una poetessa milanese che ha scelto per sé la definizione di “poetessa civile”. La sua storia attraversa poesia, medicina, salute mentale e partecipazione culturale, con una scrittura fortemente autobiografica e legata all’idea della parola come forma di relazione e di cura.
Il suo nome è tornato più volte al centro dell’attenzione culturale milanese per un percorso fuori dagli schemi: dalla poesia iniziata negli anni Cinquanta agli incontri con giovani artisti e scrittori, fino ai libri L’aggiustapendoli e Poesia e Tomatis.
Chi è Oretta Dalle Ore
Nata nel 1927, Oretta Dalle Ore vive a Milano. Dopo la maturità classica si iscrisse inizialmente a Ingegneria, percorso che abbandonò. La poesia entrò nella sua vita nel 1953: nelle ricostruzioni biografiche dell’autrice, il primo lungo componimento fu dedicato all’Italia.
Un passaggio decisivo della sua storia personale avvenne nel 1960, durante un periodo trascorso a New York, quando affrontò una grave crisi psichica e successivi ricoveri. Dalle Ore ha raccontato pubblicamente questa esperienza anche nei propri testi e nelle presentazioni editoriali. In seguito intraprese un lungo percorso di analisi e si iscrisse a Medicina, laureandosi nel 1974. Lavorò poi anche come volontaria accanto a persone ricoverate in istituzioni psichiatriche.
La sua biografia non separa nettamente letteratura e vita: per Dalle Ore la poesia diventa un modo per organizzare l’esperienza, trasformarla in linguaggio e condividerla con gli altri.
Perché viene chiamata “poetessa civile”
“Poetessa civile” non indica soltanto un’etichetta letteraria. Dalle Ore ha dedicato molti versi a Milano, all’Italia e alla vita collettiva, affiancando alla scrittura un’attività di incontro e confronto con studenti, giovani autori e artisti.
Nel 2018 il Corriere della Sera raccontava la sua casa di via della Spiga come un punto di ritrovo per giovani scrittori e creativi. Nello stesso profilo emergeva una figura ancora attiva nella lettura, nella scrittura quotidiana e nella discussione culturale, lontana dall’immagine della poesia come esercizio isolato.
Il legame tra poesia e dimensione pubblica è anche ciò che rende utile leggere Dalle Ore all’interno di un quadro più ampio. Su iCrewPlay Libri puoi approfondire come funzionano poesia, metrica e figure retoriche e confrontare forme molto diverse di scrittura poetica.
L’aggiustapendoli: il libro autobiografico
L’aggiustapendoli è uno dei libri più importanti per capire Oretta Dalle Ore. Manni Editori registra un’edizione del 1996, nella collana Pretesti, con prefazione di Maria Pia Quintavalla. L’opera mette al centro il rapporto fra linguaggio, esperienza personale e percorso analitico.
Il libro ha avuto anche edizioni successive. Una terza edizione del 2003, descritta nei cataloghi librari, presenta un impianto particolare: alle poesie si affiancano testi in prosa e immagini. È quindi una raccolta che usa più linguaggi per dare forma alla memoria e alle emozioni dell’autrice.
Per chi cerca da quale libro iniziare con Oretta Dalle Ore, L’aggiustapendoli è il titolo più direttamente autobiografico e quello che consente di entrare nel nucleo del suo percorso poetico.
Poesia e Tomatis: il libro del 2021
Nel 2021 è uscito Poesia e Tomatis per Ventura Edizioni, a cura di Marco Bastia. Il volume conta 110 pagine e presenta una prefazione e note conclusive di Anna Meazza.
Il titolo rimanda al metodo Tomatis, esperienza che Dalle Ore ha inserito nel proprio percorso personale. La presentazione dell’editore insiste soprattutto sulla volontà dell’autrice di raccontare l’incontro fra una pratica di ascolto e la forma d’arte a lei più vicina, la poesia.
Poesia e Tomatis è quindi utile soprattutto a chi vuole capire la fase più tarda della sua produzione e il modo in cui Dalle Ore ha continuato a interrogarsi sul rapporto fra ascolto, linguaggio e benessere. Il libro va letto come testimonianza e opera poetica dell’autrice, non come sostituto di indicazioni mediche o terapeutiche.
I libri di Oretta Dalle Ore da conoscere
- L’aggiustapendoli – raccolta autobiografica pubblicata da Manni nel 1996 e successivamente riproposta in altre edizioni.
- Poesia e Tomatis – Ventura Edizioni, 2021, a cura di Marco Bastia, 110 pagine.
Questi due titoli permettono di seguire due momenti diversi dello stesso percorso: da una parte la ricostruzione autobiografica affidata a poesia, prosa e immagini; dall’altra la riflessione sull’ascolto e sulla poesia sviluppata nel volume più recente.
Oretta Dalle Ore e Milano
Milano è una parte essenziale della sua identità pubblica. Nel corso degli anni Dalle Ore ha partecipato a incontri culturali e attività con studenti. Nel 2019 e nel 2021 l’Istituto Galilei-Luxemburg di Milano l’ha coinvolta in un progetto dedicato ai percorsi femminili della città: la sua biografia è diventata anche materia per un laboratorio di graphic novel.
È un dettaglio significativo perché mostra come il suo lavoro sia stato letto non soltanto come produzione poetica, ma come storia culturale capace di essere trasmessa attraverso linguaggi diversi.
Oretta Dalle Ore in breve
- Chi è? Una poetessa milanese nata nel 1927, nota come “poetessa civile”.
- Quando ha iniziato a scrivere poesie? Nel 1953.
- Qual è il suo libro più autobiografico? L’aggiustapendoli.
- Quale libro ha pubblicato nel 2021? Poesia e Tomatis, per Ventura Edizioni.
- Perché è chiamata poetessa civile? Per una scrittura legata anche all’Italia, a Milano e alla partecipazione culturale, oltre che alla propria esperienza personale.
Fonti
Le informazioni biografiche sono state verificate attraverso il profilo pubblicato dal Corriere della Sera, la scheda di Manni Editori per L’aggiustapendoli e la scheda di Ventura Edizioni per Poesia e Tomatis.





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