Dopo dieci anni di lavoro interiore e letterario, Patti Smith torna in libreria con Il pane degli angeli, un memoir intimo e visionario che uscirà il 4 novembre in contemporanea mondiale, pubblicato in Italia da Bompiani. Una data fortemente simbolica per la sacerdotessa del rock: è il compleanno del fotografo Robert Mapplethorpe, suo amico fraterno e musa, ma anche l’anniversario della morte di suo marito Fred “Sonic” Smith, compagno di vita e anima gemella.
Il 4 novembre è un giorno particolarmente significativo per me. È il compleanno di Robert Mapplethorpe e l’anniversario della morte di mio marito Fred ‘Sonic’ Smith. Ho impiegato dieci anni per scrivere questo libro, cimentandomi con la bellezza e il dolore di tutta una vita. Spero che le persone possano trovarvi qualcosa di cui hanno bisogno

Il pane degli angeli di Patti Smith
“Ho impiegato dieci anni per scrivere questo libro, cimentandomi con la bellezza e il dolore di tutta una vita”, ha dichiarato l’artista. “Spero che le persone possano trovarvi qualcosa di cui hanno bisogno“. Non si tratta solo di un’autobiografia, ma di un atto poetico, una meditazione sul tempo, sull’arte, sull’amore e sulla perdita.
Il nuovo libro arriva a quindici anni da Just Kids, opera che le valse il National Book Award e che narrava la sua giovinezza nella New York degli anni Settanta accanto a Mapplethorpe. Il pane degli angeli prosegue quel percorso di memoria e confessione, scavando ancora più a fondo: Smith racconta la sua infanzia operaia nella Filadelfia del dopoguerra, l’adolescenza trascorsa nel South Jersey, il risveglio della sua sensibilità artistica, l’ascesa sulla scena del punk rock e infine il ritiro dalla vita pubblica per costruire una famiglia sulle rive del lago Saint Clair, in Michigan.
Il libro esce nel solco delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario di Horses, l’album che nel 1975 lanciò Patti Smith come icona culturale, rivoluzionando la musica e dando voce a una nuova forma di ribellione poetica. Dopo mezzo secolo, l’artista non ha mai smesso di cercare — né nella musica, né nella scrittura — quella verità nascosta che passa attraverso le parole.
“Bompiani è orgogliosa di essere l’editore italiano di una straordinaria poetessa, scrittrice, musicista, performer”, si legge nella nota della casa editrice, “che nel corso della vita – segnata da grandi perdite e sempre ispirata alla libertà artistica e al potere dell’immaginazione – ha avuto come costante la scrittura”.
Con Il pane degli angeli, Patti Smith ci consegna un altro pezzo della sua anima. Un libro che promette di nutrire chi legge come un pane sacro, semplice e necessario, in un tempo che ha ancora bisogno di poesia e memoria.