No: al 24 settembre 2026 non risulta annunciato un sequel diretto di La mappa dei desideri di Alice Kellen. Il romanzo viene presentato dall’editore come un titolo autonomo e la produzione Netflix che lo adatta è una miniserie. Se hai terminato la serie e vuoi continuare a leggere, quindi, non esiste un “volume 2” con Greta/Grace e Will: il percorso più naturale è passare agli altri romance di Alice Kellen, a partire da Noi due sulla Luna oppure dalla bilogia Lascia che sia.
Questa distinzione è utile perché La mappa dei desideri ha generato due domande diverse: la storia continua? e quale libro di Alice Kellen conviene leggere dopo? Qui rispondiamo a entrambe mantenendo separati il romanzo originale, la miniserie Netflix e gli altri libri dell’autrice.
La mappa dei desideri ha un secondo libro?
Non c’è un secondo volume annunciato come seguito diretto. Nella scheda ufficiale di Editorial Planeta, El mapa de los anhelos compare come romanzo autonomo e non come primo libro di una serie. Anche nella bibliografia corrente dell’autrice il titolo è separato dalle opere che appartengono esplicitamente a una saga o a una bilogia.
Questo significa che non bisogna cercare un ordine di lettura per continuare la vicenda: la storia di Grace/Greta e Will è concepita per funzionare da sola. Naturalmente un autore può sempre tornare in futuro su un personaggio, ma oggi non c’è un sequel ufficiale da inserire dopo La mappa dei desideri.
Per trama, edizione italiana e informazioni di base puoi partire dalla nostra scheda di La mappa dei desideri di Alice Kellen. Questo approfondimento risponde invece alla domanda successiva: che cosa leggere una volta finita la storia?
La serie Netflix continua oltre il romanzo?
No: Netflix presenta The Map of Longing come miniserie tratta dal romanzo di Alice Kellen. La piattaforma ha lanciato l’adattamento il 17 luglio 2026, con Alícia Falcó nei panni di Greta, Pablo Álvarez nel ruolo di Will e Georgina Amorós come Lucy.
Il punto importante per chi arriva dalla serie è che non esiste un libro successivo da aprire nel punto in cui termina Netflix. Non siamo davanti a una saga adattata soltanto in parte: il materiale di partenza è un singolo romanzo. Leggere il libro dopo la miniserie serve quindi ad affrontare la storia nella sua forma letteraria, non a scoprire una seconda stagione già raccontata sulla pagina.
Netflix descrive ufficialmente la serie come adattamento del bestseller di Kellen e la costruisce intorno al percorso di Greta dopo la morte della sorella Lucy e al gioco lasciato da quest’ultima, la “mappa dei desideri”. Per verificare cast e natura dell’adattamento puoi consultare l’annuncio ufficiale di Netflix.

Libro e serie Netflix raccontano esattamente la stessa cosa?
La miniserie nasce dallo stesso nucleo narrativo, ma romanzo e adattamento non vanno trattati come due capitoli consecutivi. Sono due versioni della stessa storia. Già le schede ufficiali mostrano un adattamento del materiale: la presentazione spagnola del romanzo di Planeta chiama la protagonista Grace Peterson, mentre Netflix presenta il personaggio principale come Greta.
È un esempio utile per capire perché il libro può avere senso anche dopo aver visto la serie. Non perché aggiunga un sequel, ma perché consente di tornare alla costruzione originale dei personaggi e al modo in cui Kellen sviluppa lutto, identità, desideri e relazione con Will sulla pagina.
La scheda di Editorial Planeta conferma inoltre che il romanzo è classificato tra narrativa romantica contemporanea e drama, senza indicarlo come parte di una serie.
Cosa leggere dopo La mappa dei desideri?
Se vuoi restare con Alice Kellen, la scelta dipende soprattutto dal tipo di esperienza che cerchi. Non devi seguire un ordine unico tra tutti i suoi romanzi, perché molti sono autoconclusivi. L’eccezione più importante per il lettore italiano è la bilogia Lascia che sia, dove invece i due volumi vanno letti in sequenza.
1. Noi due sulla Luna: il passo più semplice dopo La mappa dei desideri
Noi due sulla Luna è il consiglio più immediato se vuoi un altro romance emotivo e autoconclusivo di Alice Kellen. I protagonisti Ginger e Rhys si incontrano a Parigi e costruiscono nel tempo un rapporto fatto di distanza, messaggi, cambiamenti personali e sentimenti che diventano sempre più difficili da ignorare.
Non condivide la trama di Greta/Grace e Will e non richiede La mappa dei desideri. Puoi leggerlo quindi come nuovo punto di ingresso nell’autrice. Sul sito trovi già la nostra scheda di Noi due sulla Luna.

2. Quello che non siamo mai stati: se vuoi iniziare una storia in due volumi
Se invece vuoi passare da uno standalone a una storia più lunga, puoi iniziare Quello che non siamo mai stati. È il primo volume della bilogia conosciuta come Deja que ocurra o Lascia che sia. Qui l’ordine conta, perché il percorso continua nel secondo libro.
3. Quello che siamo insieme: va letto dopo il primo
Quello che siamo insieme è il secondo volume e non è il titolo da scegliere come primo incontro con la bilogia. Se arrivi da La mappa dei desideri, l’ordine corretto è quindi Quello che non siamo mai stati → Quello che siamo insieme.
La pagina ufficiale di Planeta identifica esplicitamente i due titoli come parte della stessa bilogia, a differenza di El mapa de los anhelos, che resta autonomo. È proprio questa differenza editoriale a chiarire perché non esiste un “secondo La mappa dei desideri”.
Quale scegliere dopo Netflix?
| Se dopo la serie cerchi… | Libro consigliato | Ordine necessario? |
|---|---|---|
| Un altro romance emotivo autoconclusivo | Noi due sulla Luna | No |
| Una storia più lunga in due volumi | Quello che non siamo mai stati | Sì, è il primo |
| La continuazione della bilogia | Quello che siamo insieme | Sì, dopo il primo |
| La storia originale vista su Netflix | La mappa dei desideri | No, è standalone |
Conviene leggere La mappa dei desideri anche dopo aver visto la serie?
Sì, se ti interessa il materiale originale di Alice Kellen; no, se cerchi soltanto una continuazione della trama. Il libro non funziona come “stagione 2”, ma come fonte della miniserie. È quindi particolarmente sensato per chi vuole confrontare caratterizzazione, ritmo e costruzione emotiva con la versione Netflix.
Se invece l’obiettivo è restare nel tono dell’autrice senza rileggere la stessa storia, Noi due sulla Luna è il passaggio più lineare. Per una storia che richieda davvero un ordine, scegli la bilogia Lascia che sia.
Per orientarti anche tra altri adattamenti del 2026 puoi consultare la nostra guida alle serie TV del 2026 tratte da libri, dove La mappa dei desideri è inserita nel quadro più ampio dei romanzi arrivati sullo schermo.
In breve
- La mappa dei desideri ha un sequel? Non risulta annunciato un seguito diretto al 24 settembre 2026.
- È parte di una saga? No, l’editore lo presenta come romanzo autonomo.
- La serie Netflix continua oltre il libro? No: è una miniserie tratta dal romanzo, non il primo capitolo di una saga letteraria.
- Cosa leggere dopo? Noi due sulla Luna se vuoi un altro standalone; Quello che non siamo mai stati se vuoi iniziare la bilogia Lascia che sia.
- Serve leggere il libro dopo Netflix? Non per conoscere un sequel, ma sì se vuoi scoprire la versione letteraria originale.