Emma Bonino ha scritto o co-firmato tre libri che permettono di attraversare quasi quindici anni del suo pensiero pubblico: Alfabeto Bonino, I doveri della libertà e A che ci serve l’Europa. Sono testi diversi per forma e periodo, ma tutti ruotano attorno ai temi che hanno segnato la sua vita: libertà individuale, diritti civili, responsabilità politica ed Europa.
La morte di Emma Bonino, avvenuta a Roma l’11 settembre 2026 all’età di 78 anni, ha riportato il suo nome al centro dell’attenzione. Per chi vuole andare oltre i necrologi e conoscere direttamente la sua voce, i libri restano uno dei punti di accesso più utili. Per inquadrare questo tipo di produzione puoi leggere anche il nostro approfondimento sui libri scritti dai politici.

Quali libri ha scritto Emma Bonino?
Se cerchi una bibliografia essenziale di Emma Bonino, conviene distinguere i volumi scritti o co-scritti direttamente da quelli in cui compare come autrice di prefazioni, contributi o curatele. Le principali librerie italiane indicano oggi tre titoli a suo nome come autrice o coautrice.
- Alfabeto Bonino, Bompiani, 2010, realizzato con Cristina Sivieri Tagliabue.
- I doveri della libertà, Laterza, 2011, con Giovanna Casadio.
- A che ci serve l’Europa, Marsilio, 2024, con Pier Virgilio Dastoli e Luca Cambi.
A questi si può aggiungere Pensionata sarà lei. Le donne, la parità e la crisi economica, pubblicato da Rubbettino nel 2009 e curato da Emma Bonino: è importante nella sua bibliografia, ma va tenuto distinto dai tre libri firmati direttamente come autrice o coautrice.
Da quale libro di Emma Bonino iniziare?
Per un primo approccio, la scelta dipende soprattutto da ciò che vuoi capire di lei.
Per conoscere Emma Bonino come persona e figura pubblica: Alfabeto Bonino
Alfabeto Bonino è probabilmente il punto di partenza più immediato. Uscito nel 2010 per Bompiani, costruisce il ritratto dell’autrice attraverso parole, temi e snodi che definiscono la sua identità politica e personale.
È il libro da scegliere se la domanda è: chi era Emma Bonino al di là degli incarichi istituzionali? La forma rende più semplice entrare nel suo lessico e nei principi che hanno guidato le sue battaglie.
Per capire il suo pensiero sulla libertà: I doveri della libertà
Pubblicato da Laterza nel 2011, I doveri della libertà nasce dal confronto con la giornalista Giovanna Casadio. Il nucleo è già nel titolo: la libertà non viene presentata soltanto come diritto individuale, ma anche come responsabilità e scelta.
È probabilmente il testo più adatto a chi vuole approfondire il pensiero di Bonino sui diritti civili, sull’autodeterminazione e sul rapporto tra individuo e società. Sul tema dei diritti puoi collegare questa lettura anche al nostro approfondimento sui moti di Stonewall e la storia dei diritti civili.
Per capire la sua idea di Europa: A che ci serve l’Europa
A che ci serve l’Europa, pubblicato da Marsilio nel 2024, è il libro più recente. Emma Bonino lo firma con Pier Virgilio Dastoli e Luca Cambi, con prefazione di Corrado Augias e postfazione di Romano Prodi.
Il volume ripercorre il progetto europeo mettendo insieme memoria personale, storia politica e interrogativi sul presente dell’Unione. È il titolo da leggere se vuoi capire perché l’Europa sia stata uno dei punti fermi della sua attività pubblica e perché Bonino abbia continuato a difenderne il progetto anche negli ultimi anni. La presenza di Augias nella prefazione permette anche di collegare il volume al nostro profilo dedicato a Corrado Augias e al suo impegno culturale e civile.


Alfabeto Bonino è un’autobiografia?
Non è un’autobiografia tradizionale costruita in ordine cronologico. È però il libro della bibliografia di Bonino che più si avvicina a un autoritratto, perché organizza esperienze, idee e battaglie attraverso parole chiave. Per questo può essere letto come una porta d’ingresso alla sua storia personale e politica.
Qual è l’ultimo libro di Emma Bonino?
L’ultimo libro pubblicato da Emma Bonino è A che ci serve l’Europa, uscito nel 2024 per Marsilio. È anche il testo che fotografa più da vicino la fase finale del suo pensiero pubblico e il suo rapporto con l’integrazione europea.
Per chi vuole leggerli in ordine di pubblicazione, la sequenza essenziale è quindi: Alfabeto Bonino (2010), I doveri della libertà (2011), A che ci serve l’Europa (2024).
I libri con prefazione di Emma Bonino
La bibliografia legata al suo nome è più ampia dei soli libri firmati come autrice. Bonino ha scritto prefazioni o contributi per diversi volumi, soprattutto su diritti umani, politica internazionale e condizione femminile. Tra i titoli associati al suo nome compaiono, fra gli altri, Viso negato di Latifa, Corea del Nord. Fame e atomica di Pierre Rigoulot e L’eredità di Antigone di Riccardo Michelucci.
Questi libri sono utili per ricostruire gli interessi e le campagne sostenute da Bonino, ma non vanno confusi con i libri scritti direttamente da lei.
Quale scegliere oggi
Se vuoi leggere un solo libro, Alfabeto Bonino è la scelta più accessibile per conoscere la persona e il suo vocabolario politico. Se ti interessa soprattutto il tema dei diritti, scegli I doveri della libertà. Se invece vuoi capire il suo europeismo e il messaggio lasciato negli anni più recenti, il titolo più indicato è A che ci serve l’Europa.
Per una fonte biografica primaria e per l’archivio dell’attività pubblica dell’autrice, il riferimento esterno più diretto resta il sito ufficiale di Emma Bonino. La produzione libraria non è molto ampia, ma proprio per questo i suoi testi formano un percorso leggibile e coerente: dal ritratto personale alla riflessione sulla libertà, fino alla domanda sul futuro dell’Europa.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.