Antonio Zavalza è il medico che entra nella vita di Emilia Sauri come alternativa concreta all’amore irregolare e travolgente per Daniel Cuenca. In Male d’amore di Ángeles Mastretta non è un semplice “secondo uomo” del triangolo: rappresenta una forma diversa di futuro, legata alla medicina, alla stabilità e alla possibilità di costruire senza rinunciare all’indipendenza di Emilia.
Nella serie Netflix il personaggio è interpretato da Iván Amozurrutia. La piattaforma lo presenta fin dal primo episodio come il dottor Zavalza, appena arrivato a Puebla, e dal terzo episodio chiarisce che Emilia intravede con lui una speranza diversa mentre si scontra con i limiti del primo amore.

Chi è Antonio Zavalza nel romanzo?
Zavalza è un medico. Questa informazione è importante perché lo lega direttamente alla vocazione di Emilia: lei vuole esercitare la medicina in un’epoca in cui il suo genere rende quel percorso molto più difficile. Antonio non è quindi soltanto un interesse amoroso, ma una persona che comprende dall’interno il mondo professionale che Emilia desidera conquistare.
La scheda editoriale di Penguin Random House riassume bene la funzione dei due uomini: Daniel Cuenca è l’avventuriero rivoluzionario, mentre Antonio Zavalza è il medico che cerca la pace nel mezzo della guerra civile. Non sono soltanto due partner possibili, ma due modi diversi di stare nel mondo.
Perché Emilia si avvicina a Zavalza?
Emilia è legata a Daniel da un sentimento che nasce molto presto e continua a riaccendersi. Ma Daniel appartiene alla rivoluzione, al movimento e alle partenze. Zavalza, invece, offre una relazione che non costringe Emilia a vivere nell’attesa continua.
Il punto centrale è che Antonio non “cura” Emilia cancellando Daniel. Le permette piuttosto di sperimentare un amore compatibile con la quotidianità, la professione e la costruzione di una vita concreta. Il titolo stesso del romanzo gioca sul linguaggio della malattia e della cura, e il fatto che Zavalza sia medico rende questa opposizione ancora più evidente.

Chi interpreta Zavalza nella serie Netflix?
Nell’adattamento del 2026 Antonio Zavalza è interpretato da Iván Amozurrutia. La pagina ufficiale Netflix di Male d’amore presenta la serie in sette episodi e colloca l’incontro con il medico già nel primo capitolo della storia televisiva.
La serie conserva quindi il ruolo strutturale del personaggio: Zavalza entra nel momento in cui Emilia deve capire se l’amore possa convivere con il suo progetto di vita. Per le modifiche introdotte dall’adattamento, senza confondere libro e serie, puoi leggere il nostro confronto sulle differenze tra Male d’amore e Netflix.
Emilia sceglie davvero Zavalza?
Attenzione: da qui la domanda tocca il finale. Il rapporto con Zavalza ha un peso decisivo, ma Mastretta non riduce la maturazione di Emilia a una scelta romantica secca. Il suo percorso riguarda anche la libertà, la medicina e la possibilità di amare senza rinunciare a se stessa.
Se vuoi sapere esattamente come si chiude il triangolo con Daniel e cosa accade a Emilia, la spiegazione completa è nella guida al finale di Male d’amore: Daniel o Zavalza?.
Zavalza è una persona realmente esistita?
No: il personaggio appartiene alla finzione narrativa di Mastretta. Il romanzo è immerso in un contesto storico reale, ma Emilia, Daniel e Antonio non vanno trattati come figure biografiche documentate. Abbiamo separato questo intento nella pagina su quanto c’è di vero in Male d’amore.
Antonio Zavalza resta quindi importante perché dà forma a una delle domande centrali del romanzo: si può scegliere una vita stabile senza trasformare la stabilità in rinuncia? Per Emilia, la risposta passa tanto dall’amore quanto dal diritto di diventare medico e decidere il proprio destino.