Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Guide di lettura

Il mio amico Kim Jong-un: cosa racconta il graphic novel

Il titolo ironico, il metodo dell’autrice e le date delle edizioni italiana e inglese dell’indagine a fumetti sulla Corea del Nord.

Kim
Kim
Tempo di lettura3 minuti
Commenta

Il mio amico Kim Jong-un è un’indagine a fumetti di Keum Suk Gendry-Kim sulla dittatura nordcoreana e sulla paura con cui convivono gli abitanti della penisola coreana. È già disponibile in italiano: BAO Publishing lo ha pubblicato il 18 aprile 2025. Il titolo inglese My Friend Kim Jong Un riguarda la stessa opera, arrivata nel catalogo nordamericano nel 2026.

La parola “amico” ha un senso ironico, esplicitato dalla presentazione italiana. Non indica che la fumettista sia amica del leader: introduce un ritratto che prova a comprendere una figura minacciosa attraverso ricerca, testimonianze ed esperienza personale.

Di cosa parla Il mio amico Kim Jong-un?

Il punto di partenza è la vita dell’autrice a Ganghwa, in Corea del Sud, vicino al confine. BAO descrive un quotidiano nel quale esercitazioni ed esplosioni rendono concreta la presenza del Nord. Da questa vicinanza nasce la decisione di documentarsi sul regime e sul suo rapporto con la popolazione.

Pubblicità

La presentazione dell’edizione inglese nel catalogo Penguin Random House specifica che il volume intreccia il racconto personale con interviste a disertori nordcoreani, ricercatori, giornalisti, all’ex presidente sudcoreano Moon Jae-in e all’ex cuoco di Kim.

Il centro del libro è quindi anche il rapporto fra le due società coreane. La ricerca sul dittatore entra in una domanda più ampia: come si vive accanto a un potere che resta vicino geograficamente e difficile da conoscere?

È una biografia o un’opera di finzione?

Il catalogo internazionale lo colloca fra i graphic novel di non-fiction e le biografie di figure politiche. L’autrice inserisce se stessa nel percorso di ricerca: non si tratta di un semplice elenco cronologico degli eventi della vita di Kim.

Per orientarti nella lettura, considera due livelli: la ricostruzione della figura pubblica del leader e lo sguardo di chi ne avverte le conseguenze dall’altra parte del confine. La presenza di testimonianze non equivale a un accesso diretto a ogni episodio privato del protagonista: il punto di vista e il metodo restano parte del racconto.

Perché nel titolo Kim Jong-un è chiamato “amico”?

BAO presenta espressamente quella definizione come ironica. Il titolo mette in tensione una parola familiare e una figura associata alla paura. Comprendere la costruzione di un dittatore non significa approvarne il potere.

È una distinzione utile prima ancora di aprire il volume: il nome sulla copertina non va interpretato come dichiarazione di amicizia personale o come etichetta politica dell’autrice.

L’edizione italiana e quella inglese: le date da distinguere

La scheda ufficiale BAO Publishing identifica così l’edizione italiana:

Titolo Il mio amico Kim Jong-un
Autrice Keum Suk Gendry-Kim
Editore BAO Publishing
Uscita italiana 18 aprile 2025
Pagine 288
Formato Cartonato, 17 × 23 cm, bianco e nero
ISBN 9791256211340

Per My Friend Kim Jong Un, il catalogo Penguin Random House indica invece 27 ottobre 2026, editore Drawn & Quarterly e traduzione inglese di Janet Hong. Quella data non annuncia un nuovo volume italiano né un seguito. Quando confronti le schede, verifica lingua e ISBN anziché trasferire automaticamente i dati da un mercato all’altro.

Chi è Keum Suk Gendry-Kim?

Il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona ricostruisce la formazione dell’autrice tra la Sejong University di Seoul e la scuola di arti decorative di Strasburgo. Nata a Goheung, ha vissuto per diciassette anni in Francia e ha costruito una parte importante del proprio lavoro intorno alla memoria storica coreana.

Fra le sue opere figura Grass, conosciuto in Italia come Le malerbe. Il mio amico Kim Jong-un può essere affrontato come un’opera autonoma: non è presentato dagli editori come un capitolo numerato da leggere dopo gli altri titoli.

Altre letture per conoscere la Corea del Nord

Per affiancare al fumetto un altro percorso nella non-fiction, trovi la nostra presentazione di Nulla da invidiare di Barbara Demick. Puoi proseguire anche con Paradiso N°3 di Hyok Kang, già raccontato nel nostro archivio dedicato ai libri dalla Corea del Nord.

Sono letture di contesto, non prerequisiti. Preferisci conoscere una realtà distante attraverso un reportage scritto o attraverso il linguaggio del fumetto?

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.