Solaris di Stanisław Lem racconta l’incontro fra gli esseri umani e un oceano alieno che mette in crisi la loro capacità di capire ciò che osservano. Pubblicato nel 1961, è un romanzo di fantascienza filosofica: al centro ci sono conoscenza, memoria e identità. Puoi leggerlo come storia autonoma, senza conoscere altri libri di Lem e senza aver visto il film di Andrej Tarkovskij.
Questa guida presenta la premessa e le principali chiavi di lettura, senza svelare gli eventi conclusivi. È utile soprattutto per capire che tipo di esperienza aspettarsi: una ricerca piena di domande, in cui il viaggio nello spazio porta a interrogare anche chi lo compie.
Qual è la trama di Solaris?
Lo psicologo Kris Kelvin raggiunge una stazione di ricerca presso il pianeta Solaris. L’accoglienza è inquietante: gli studiosi rimasti sembrano spaventati e il comportamento dell’equipaggio suggerisce che sia accaduto qualcosa di difficile da raccontare. Kelvin deve orientarsi fra reticenze, presenze e fenomeni che mettono alla prova la sua razionalità.
Solaris è coperto da un oceano vivente, oggetto degli studi umani. Le strane apparizioni sulla stazione coinvolgono la vita interiore degli scienziati. La domanda non è soltanto che cosa stia succedendo, ma se gli uomini dispongano delle categorie adatte per comprenderlo.

Che cosa significa l’oceano di Solaris?
L’oceano è anzitutto una forma di vita radicalmente diversa dall’uomo. Nella riflessione The Solaris Station, pubblicata sul sito ufficiale di Lem, lo scrittore chiarisce di aver voluto immaginare l’incontro con qualcosa che esiste, ma non può essere ridotto alle idee e alle immagini umane.
Questa indicazione aiuta a evitare una scorciatoia: attribuire all’oceano intenzioni riconoscibili come bontà, crudeltà o desiderio di aiutare. Gli effetti di un fenomeno sulle persone non dimostrano automaticamente quale sia il suo scopo. Il disagio degli studiosi nasce anche da questa distanza fra esperienza e spiegazione.
Una chiave di lettura è quindi il limite dell’antropocentrismo: quanto di ciò che chiamiamo comprensione consiste nel ritrovare noi stessi? La domanda rende Solaris diverso da una semplice missione per classificare una nuova specie. Il problema è il rapporto fra osservatore e osservato, prima ancora della risposta scientifica.
Perché memoria e identità sono così importanti?
La presentazione di Solaris nel catalogo Sellerio collega le apparizioni a sogni, incubi e fantasie, mettendo in primo piano il tema dell’Io. L’esplorazione del pianeta si intreccia così alla difficoltà di distinguere la realtà esterna dalle immagini interiori.
Per orientarti nella lettura, prova a separare tre livelli: quello che Kelvin vede, la spiegazione che ne propone e ciò che desidera credere. È un criterio di lettura, non una soluzione del mistero. Ti permette di seguire l’indagine senza considerare ogni ipotesi di un personaggio come una verità stabilita dal narratore.
Bisogna vedere il film prima di leggere il libro?
No: il romanzo precede il film di Tarkovskij del 1972 e si legge indipendentemente dall’adattamento. Se desideri partire dalla scrittura di Lem, puoi quindi aprire direttamente il libro. Se conosci già il film, conviene avvicinarti al testo senza aspettarti una riproduzione delle stesse scelte.
Lo stesso Lem, nel commento Lem’s opinion, dichiara di non aver particolarmente amato la versione di Tarkovskij. È una testimonianza della distanza fra autore e adattamento, non una ragione per decretare che uno dei due annulli il valore dell’altro.
Solaris è adatto a chi cerca avventure nello spazio?
Dipende dalla domanda che vuoi portare con te. Se ti incuriosisce il rapporto fra esplorazione e conoscenza, la premessa è pertinente. Se cerchi soprattutto azione continua e risposte immediate, considera invece che l’incertezza è parte essenziale del progetto narrativo.
Per confrontare un altro percorso della fantascienza filosofica, puoi leggere il nostro approfondimento su La città e le stelle di Arthur C. Clarke. Se ti interessano soprattutto le trasformazioni fra pagina e schermo, trovi anche la guida a Blade Runner 2099 e il rapporto con Philip K. Dick. Sono percorsi distinti, utili per scegliere quale aspetto della fantascienza approfondire.
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.