iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
  • Guide di lettura
    • Saghe e ordine di lettura
    • Finali spiegati
  • Libri e Cinema
  • Recensioni
  • Segnalazioni
  • Notizie
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
    • Libri dalla storia
    • Lifestyle
    • Cover reveal
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Leucotea nell’Odissea: chi è e perché salva Ulisse dal naufragio?
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Guide di lettura
    • Saghe e ordine di lettura
    • Finali spiegati
  • Libri e Cinema
  • Recensioni
  • Segnalazioni
  • Notizie
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
    • Libri dalla storia
    • Lifestyle
    • Cover reveal
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Diventa redattore
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Guide di letturaSpazio ai Classici

Leucotea nell’Odissea: chi è e perché salva Ulisse dal naufragio?

La dea marina, il velo protettivo e il passaggio decisivo verso la terra dei Feaci

Massimo 52 secondi fa Commenta! 7
SHARE
Seguici su Google Aggiungi iCrewPlay | Libri alle tue fonti preferite Trova più facilmente le nostre notizie nei risultati di Google.
Aggiungi su Google

Leucotea è la divinità marina che salva Ulisse durante la tempesta nel Libro V dell’Odissea, quando l’eroe sta rischiando di morire prima di raggiungere la terra dei Feaci. Gli consegna un velo/cinto miracoloso da legare al corpo e gli ordina di lasciare la zattera, affidandosi al mare fino alla costa. Senza il suo intervento, il viaggio da Ogigia a Scheria avrebbe potuto concludersi prima dell’incontro con Nausicaa.

Contenuti
Chi è Leucotea nell’Odissea?Perché Leucotea aiuta Ulisse?Che cos’è il velo o cinto di Leucotea?Perché Ulisse non si fida subito di Leucotea?Leucotea salva Ulisse da Poseidone?Cosa succede dopo l’intervento di Leucotea?Leucotea è la stessa persona di Ino?Che rapporto c’è tra Leucotea e Calipso?Dove compare Leucotea nell’Odissea?Risposta rapida

Attenzione: questa guida contiene spoiler sul Libro V dell’Odissea. Per seguire il contesto puoi partire dalla nostra guida all’Odissea, alla trama e ai personaggi principali e dal percorso dedicato al viaggio di Ulisse e alle sue tappe in ordine.

Odissea illustrata e viaggio di Ulisse verso la terra dei Feaci
L’intervento di Leucotea avviene quando Ulisse è ormai vicino alla terra dei Feaci ma la tempesta lo mette nuovamente in pericolo.

Chi è Leucotea nell’Odissea?

Leucotea è una dea marina, identificata dalla tradizione con Ino trasformata in divinità. Nell’Odissea compare in un momento molto preciso: Ulisse ha lasciato l’isola di Calipso dopo anni di prigionia e sta navigando su una zattera costruita con le proprie mani, ma Poseidone scatena una tempesta che distrugge quasi completamente la sua possibilità di raggiungere la costa.

Leggi Altro

La bambola 2026: film e serie Netflix sono la stessa storia?
Antinoo nell’Odissea: chi è, perché Ulisse lo uccide per primo e come muore?
Polidoro nell’Eneide: perché il cespuglio sanguina e chi lo uccide?
La bambola ha un sequel? Cosa leggere dopo The Doll su Netflix
Pubblicità

Treccani ricorda che Leucotea, “dea bianca”, offre a Ulisse il proprio cinto e gli permette di approdare alla terra dei Feaci. Il personaggio compare quindi per poco, ma svolge una funzione decisiva nel passaggio tra l’episodio di Calipso e l’arrivo a Scheria.

Perché Leucotea aiuta Ulisse?

Il poema non costruisce una lunga motivazione personale. Leucotea vede Ulisse travolto dal mare e prova compassione per lui, intervenendo come divinità benevola della navigazione. Il suo aiuto non elimina però ogni rischio: Ulisse deve comunque nuotare, resistere alle onde e trovare un punto adatto per sbarcare.

Questa dinamica è importante nell’Odissea: gli dei possono sostenere o ostacolare l’eroe, ma il ritorno richiede anche resistenza, prudenza e capacità di scegliere. Ulisse non viene trasportato magicamente sulla spiaggia; riceve invece uno strumento che gli permette di sopravvivere.

Che cos’è il velo o cinto di Leucotea?

Leucotea consegna a Ulisse un oggetto protettivo da legare al corpo. Le traduzioni italiane possono renderlo come velo, cinto o benda divina. La funzione è più importante del nome: finché Ulisse lo porta con sé, non deve temere di morire tra le onde.

La dea gli dà anche un’istruzione precisa: quando avrà raggiunto la terraferma dovrà togliere l’oggetto e restituirlo al mare, senza voltarsi indietro. Il dono è quindi temporaneo e legato esclusivamente al salvataggio.

Perché Ulisse non si fida subito di Leucotea?

Ulisse non obbedisce immediatamente. Teme che anche questo consiglio divino possa nascondere un nuovo inganno e preferisce restare sulla zattera finché la struttura non viene definitivamente travolta.

La prudenza è coerente con il personaggio: dopo anni di pericoli, Ulisse non accetta automaticamente ogni apparizione soprannaturale come benevola. Solo quando la zattera non è più utilizzabile decide di seguire il piano di Leucotea, legarsi il velo e affidarsi al nuoto.

Odissea di Omero e naufragio di Ulisse prima dell'arrivo dai Feaci
Il Libro V chiude la permanenza di Ulisse presso Calipso e apre il passaggio verso Scheria.

Leucotea salva Ulisse da Poseidone?

In senso pratico sì: l’intervento di Leucotea permette a Ulisse di sopravvivere alla tempesta provocata da Poseidone. Il dio del mare continua a essere l’avversario divino principale del ritorno perché Ulisse ha accecato suo figlio Polifemo.

Leucotea non sconfigge Poseidone né annulla la sua ira. Offre però all’eroe una via di salvezza, mentre Atena interviene per calmare i venti e favorire l’approdo. Il salvataggio è quindi il risultato di più forze divine che si oppongono agli effetti della tempesta.

Cosa succede dopo l’intervento di Leucotea?

Dopo due giorni e due notti trascorsi in mare, Ulisse riesce finalmente ad avvicinarsi alla costa. Deve però affrontare scogli, correnti e la foce di un fiume prima di trovare un punto sicuro. Una volta a terra restituisce al mare il velo di Leucotea, rispettando le istruzioni ricevute.

Da qui comincia la sequenza dei Feaci: Ulisse incontra Nausicaa, viene accolto dal re Alcinoo e dalla regina Arete e infine ottiene il passaggio che lo riporterà a Itaca. Puoi proseguire con la nostra guida sui Feaci e sul motivo per cui aiutano Ulisse.

Leucotea è la stessa persona di Ino?

Nella tradizione mitologica sì. Ino, figura legata alla casa di Cadmo, viene trasformata in divinità marina e assume il nome di Leucotea. L’Odissea richiama questa identità presentandola come una divinità un tempo mortale.

Questo dettaglio spiega anche il rapporto particolare con i naufraghi: Leucotea appartiene alla sfera marina e la sua funzione protettiva è ricordata anche al di fuori del poema omerico.

Che rapporto c’è tra Leucotea e Calipso?

Le due figure non svolgono lo stesso ruolo. Calipso trattiene Ulisse a Ogigia per anni; Leucotea interviene quando l’eroe ha già lasciato l’isola e rischia di morire in mare. Una rappresenta quindi l’arresto del viaggio, l’altra il soccorso che permette al ritorno di continuare.

Se vuoi distinguere i due episodi, abbiamo approfondito anche perché Calipso trattiene Ulisse e come termina la permanenza a Ogigia.

Dove compare Leucotea nell’Odissea?

L’episodio si trova nel Libro V dell’Odissea su Perseus Digital Library. Per il profilo mitologico puoi consultare anche la voce Leucotea di Treccani.

Risposta rapida

Leucotea è la dea marina che salva Ulisse durante la tempesta nel Libro V. Gli consegna un velo protettivo, gli ordina di abbandonare la zattera e di nuotare verso la terra dei Feaci. Ulisse restituisce poi il dono al mare una volta raggiunta la costa.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Diventa redattore
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?