The Watsons è un romanzo incompiuto di Jane Austen, scritto probabilmente intorno al 1804 e abbandonato dopo poche decine di pagine. Non possediamo un finale scritto dall’autrice, ma la famiglia Austen tramandò uno schema della continuazione: Emma Watson avrebbe perso il padre, sarebbe finita sotto il tetto del fratello Robert e, dopo una rivalità sentimentale con Lord Osborne, avrebbe sposato il reverendo Mr Howard.
Nel settembre 2026 il frammento è tornato attuale perché lo sceneggiatore Andrew Davies sta lavorando a un nuovo adattamento televisivo. È un motivo in più per distinguere ciò che Jane Austen ha realmente scritto da ciò che conosciamo soltanto attraverso i ricordi familiari e dalle molte continuazioni successive.

Che cos’è The Watsons?
The Watsons è uno dei testi incompiuti più importanti di Jane Austen. La protagonista è Emma Watson, giovane donna cresciuta lontano dalla propria famiglia grazie a una zia più benestante e costretta a tornare a casa quando quella sistemazione viene meno.
Il ritorno mette Emma davanti a una famiglia numerosa, a risorse economiche limitate e a un mercato matrimoniale in cui status, denaro e reputazione condizionano quasi ogni scelta. È un terreno tipicamente austeniano, ma in una forma ancora di lavorazione: la studiosa Joanne Wilkes descrive il manoscritto come un vero work in progress, ricco di correzioni, aggiunte e cancellazioni.
Per una panoramica sugli altri testi lasciati a metà puoi leggere il nostro articolo sui romanzi incompiuti di Jane Austen. Se invece vuoi orientarti tra tutte le opere, trovi anche la guida dedicata a Jane Austen e ai suoi romanzi.
Perché Jane Austen non ha finito The Watsons?
Non esiste una spiegazione certa lasciata da Jane Austen. È importante partire da qui, perché nel tempo sono nate diverse ipotesi che spesso vengono presentate come se fossero fatti.
Una delle possibilità più discusse riguarda il contesto familiare. Se il testo fu composto attorno al 1804, l’abbandono coincide con un periodo molto difficile per Austen: suo padre George morì nel gennaio 1805 e la situazione economica delle donne della famiglia divenne più precaria. Anche The Watsons racconta una giovane donna esposta al rischio di perdere il padre e dipendere dai parenti, quindi la vicinanza con la vita reale potrebbe aver reso il progetto più difficile da proseguire.
Questa resta però un’ipotesi, non una confessione dell’autrice. Altre spiegazioni storiche hanno suggerito problemi di struttura o insoddisfazione per la posizione sociale troppo vulnerabile della protagonista. Gli studi moderni invitano a non ridurre l’abbandono a una sola causa.
Dove si interrompe il romanzo?
Il frammento introduce Emma nel nuovo ambiente familiare e sociale e mette in moto diversi possibili sviluppi sentimentali. Tra le figure centrali emergono Lord Osborne, giovane aristocratico impacciato ma interessato a Emma, e Mr Howard, ecclesiastico descritto in termini più equilibrati e favorevoli.
Austen interrompe il testo prima che questi rapporti possano trasformarsi in una vera conclusione. Il manoscritto non arriva quindi al matrimonio, alla morte del padre o alla scelta definitiva della protagonista.

Come doveva finire The Watsons?
Secondo la tradizione familiare, Emma Watson avrebbe sposato Mr Howard. Questa informazione non proviene da un finale autografo di Jane Austen, ma da un resoconto tramandato attraverso Cassandra Austen e poi riportato dalla famiglia.
La ricostruzione più citata prevede che il padre di Emma muoia, lasciandola dipendente dal fratello Robert e dalla moglie Jane, descritti come poco accoglienti. Lord Osborne sarebbe diventato un serio rivale sentimentale, mentre sua madre, Lady Osborne, avrebbe mostrato a sua volta interesse per Mr Howard. Alla fine, però, Emma e Howard sarebbero diventati la coppia centrale.
Il capitolo di Cambridge dedicato a The Watsons in Unfinished Austen sottolinea proprio questa distinzione: lo schema deriva dalla memoria familiare e non da pagine di Jane Austen che completino materialmente il romanzo.
Quindi The Watsons ha un finale ufficiale?
No. Ha un possibile percorso finale attribuito alle intenzioni dell’autrice, ma non un finale letterario scritto e revisionato da Austen. È una differenza sostanziale.
- Testo certo: il frammento manoscritto lasciato da Jane Austen.
- Continuazione probabile: lo schema tramandato dalla famiglia.
- Finali successivi: completamenti di altri autori, opere teatrali e adattamenti che interpretano liberamente il materiale.
Per questo è fuorviante raccontare il matrimonio tra Emma e Howard come se si trovasse nelle ultime pagine originali. È più corretto dire che era il finale previsto secondo la testimonianza familiare.
The Watsons e Orgoglio e pregiudizio: cosa hanno in comune?
Entrambi i testi osservano il matrimonio anche come problema economico e sociale. Emma Watson, come le sorelle Bennet, vive in un mondo in cui la sicurezza futura di una giovane donna dipende fortemente dalle risorse familiari e dalle possibilità matrimoniali.
Ma The Watsons spinge ancora più in basso la sicurezza economica della protagonista. Proprio questa condizione permette di vedere in forma più grezza alcuni temi che Austen svilupperà con maggiore equilibrio nei romanzi pubblicati. Chi vuole confrontare il testo con l’opera più celebre può partire dal nostro approfondimento su Orgoglio e pregiudizio.
Esiste un nuovo adattamento TV di The Watsons?
Sì, Andrew Davies ha confermato nel settembre 2026 di essere al lavoro su un adattamento televisivo di The Watsons. Davies è noto soprattutto per la versione BBC di Orgoglio e pregiudizio del 1995.
In un’intervista riportata dal Guardian il 14 settembre 2026, lo sceneggiatore ha spiegato di aver osservato anche le dinamiche sentimentali di programmi contemporanei come Made in Chelsea per riflettere su corteggiamento, status e rivalità.
Al momento non è corretto indicare una data di uscita o una piattaforma come confermate se non vengono annunciate ufficialmente. Il punto più interessante dal lato dei libri sarà capire quale finale sceglierà l’adattamento: seguire lo schema familiare attribuito ad Austen oppure costruire una conclusione nuova.
Vale la pena leggere un romanzo incompiuto?
Sì, soprattutto se conosci già i romanzi maggiori di Austen. The Watsons non offre la soddisfazione di una trama chiusa, ma permette di vedere l’autrice mentre prova scene, personaggi e conflitti prima della revisione finale.
È anche una lettura utile per chi ama gli adattamenti: proprio perché manca una conclusione definitiva, ogni versione teatrale o televisiva deve prendere una decisione creativa visibile. Il testo incompiuto diventa quindi un caso raro in cui possiamo distinguere con grande chiarezza Jane Austen, la memoria della sua famiglia e il lavoro degli adattatori successivi.
The Watsons in breve
| Autrice | Jane Austen |
|---|---|
| Periodo di composizione | Probabilmente intorno al 1804 |
| Stato | Incompiuto |
| Protagonista | Emma Watson |
| Finale scritto da Austen? | No |
| Finale previsto secondo la famiglia | Emma sposa Mr Howard |
| Nuovo adattamento | In lavorazione con Andrew Davies, annunciato nel 2026 |
| Data TV confermata | Non annunciata |
La risposta alla domanda iniziale è quindi doppia: non sappiamo con certezza perché Austen abbia smesso di scrivere The Watsons, e non possediamo un suo finale completo; sappiamo però, grazie alla tradizione familiare, quale direzione avrebbe dovuto prendere la storia.