Dal 28 febbraio sarà disponibile in libreria e in tutti gli store digitali La biblioteca dei manoscritti perduti, un libro di Benito Olmo pubblicato da Newton Compton.
Se c’è una cosa che piace ai lettori sono i libri che parlano di libri, ecco perché questo romanzo che Benito Olmo presenta come una caccia al tesoro, dove i libri sono i veri protagonisti, rappresenta una lettura emozionante. La biblioteca dei manoscritti perduti è un thriller dal ritmo incalzante, con una trama coinvolgente, personaggi indimenticabili e una prosa che lascia il segno dove non mancheranno sorprese e colpi di scena. Ecco la trama!
La biblioteca dei manoscritti perduti: la trama

Greta è una rinomata cercatrice di libri rari e preziosi, nonostante la sua popolarità sia colata a picco a causa della scomparsa della prima edizione di un Borges che doveva valutare. Affogata nei debiti e nella sfiducia dei suoi colleghi, accetta un incarico insolito: ritrovare la biblioteca della famiglia Fritz-Briones, andata perduta durante la seconda guerra mondiale. L’indagine la condurrà sino a Berlino, dove constaterà che i nazisti portarono a termine il più grande furto di libri della storia, ma non soltanto: qualcuno sta uccidendo bibliofili, librai e collezionisti di tutto il mondo per cercare di ricostruire la mitica Biblioteca della Comunità Israelitica di Roma, che fu saccheggiata e occultata dal Terzo Reich.
Greta, pur intuendo che la situazione è rischiosa, non riesce a resistere. Quale amante dei libri ignorerebbe le tracce di quella leggendaria collezione? Poco importa che la sua vita potrebbe essere in pericolo. Quello che non sa è che questa avventura la porterà a scoprire una verità su sé stessa per la quale, forse, non è pronta.
Chi è Benito Olmo, l’autore
È nato a Cadice nel 1980. Nel corso della sua carriera, molti dei suoi romanzi sono stati finalisti a premi come il Santa Cruz, il Premio Cartagena Negra e il Tormo Negro-Masfarné. La biblioteca dei manoscritti perduti è a oggi il suo romanzo più ambizioso e il primo pubblicato in Italia.