Alla fine de L’isola del tesoro, Long John Silver non muore e non viene consegnato alla giustizia: fugge durante una sosta del viaggio di ritorno, portando con sé un sacchetto di monete. Jim Hawkins e i suoi compagni tornano in Inghilterra con gran parte del tesoro di Flint. È un finale meno netto di quanto ci si aspetterebbe da una storia di pirati: il personaggio più ambiguo riesce a sottrarsi alla punizione.
Attenzione: da qui in poi spoiler completi sul romanzo di Robert Louis Stevenson.
Come viene ritrovato il tesoro di Flint?
La mappa conduce i pirati al luogo dove il bottino dovrebbe essere sepolto, ma la fossa è già vuota. Non è un nuovo inganno di Silver: Ben Gunn aveva trovato il tesoro e lo aveva trasferito nella propria grotta molto prima dell’ultima spedizione. Il dottor Livesey sa ormai dove si trova l’oro e per questo può lasciare ai ribelli una mappa che non ha più il valore sperato.
Jim e i suoi alleati recuperano il bottino dalla grotta. Una parte dei pirati ribelli resta sull’isola; la Hispaniola salpa con i sopravvissuti e l’oro.
Che fine fa Long John Silver nel finale del libro?
Durante una sosta in un porto dell’America spagnola, il dottor Livesey, il signor Trelawney e Jim scendono a terra. Al ritorno scoprono che Silver è sparito: Ben Gunn lo ha aiutato a fuggire su una piccola imbarcazione, sostenendo di averlo fatto per evitare nuovi pericoli a bordo.
Silver non porta via l’intero tesoro, ma un sacco di monete sottratte alla nave, del valore stimato da Jim in circa trecento o quattrocento ghinee. Il suo destino successivo non viene raccontato. Non c’è una scena che confermi la sua morte, un arresto o una nuova avventura.
Jim Hawkins diventa ricco? E perché non torna sull’isola?
Dopo il ritorno a Bristol, i superstiti si dividono il bottino: le quote e il modo di spenderle sono differenti. Jim riceve la sua parte, ma chiude il racconto senza desiderio di ripetere l’impresa. La memoria dei pericoli, delle morti e dell’isola continua a perseguitarlo nei sogni.
Stevenson evita così il classico finale in cui l’oro cancella ogni conseguenza dell’avventura: il premio materiale arriva, ma l’esperienza lascia una traccia indelebile.
Perché Silver riesce a scappare? Il significato del finale
Il testo chiarisce come Silver fugga, non stabilisce che la sua fuga sia moralmente giusta. È un personaggio capace di brutalità e tradimenti ma anche di adattarsi, negoziare e conquistare la fiducia altrui. Proprio questa ambiguità impedisce di trasformarlo in un cattivo punito secondo uno schema semplice.
Lettura possibile, non una dichiarazione dell’autore: Stevenson chiude facendo prevalere la sopravvivenza e il compromesso sulla giustizia perfetta. I protagonisti sono sollevati di essersi liberati di Silver; non cercano una resa dei conti definitiva.
Il finale del romanzo e la nuova serie Treasure Island sono la stessa cosa?
Questo è il finale del libro originale, non una ricostruzione dell’ultima puntata di un adattamento televisivo. Una serie può cambiare eventi, personaggi e conclusione; non bisogna attribuirle automaticamente ciò che accade nel romanzo. Per il rapporto tra testo e nuova trasposizione consulta quale libro leggere prima della serie Treasure Island 2026.
Per capire invece come Stevenson abbia ideato l’avventura, puoi leggere la storia della mappa da cui nacque L’isola del tesoro.
Il finale si può controllare direttamente nell’ultimo capitolo, And Last, nell’edizione integrale inglese su Project Gutenberg.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.