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Un fiocco rosa per i nostri lettori

E’ nata una nuova rubrica! Salve lettore,…

2 min di lettura
fiocco rosa

E’ nata una nuova rubrica!

Salve lettore,                                                                                                           oggi sono felice di comunicarvi la comparsa di un fiocco rosa in redazione, la nascita di una nuova rubrica: ANIMALIBRI. Ho parlato con i capi, ho espresso il desiderio di unire le mie due grandi passioni: i libri e gli animali. Sono tanti anni che dedico la mia vita agli animali più bisognosi, come “I miei peli di casa”. Esistono numerosi libri sugli animali, dai super citati cani e gatti, ad animali meno “casalinghi”, come i pinguini, ad atri animali meno famosi, che vi svelerò nel corso delle domeniche. Piccoli e grandi lettori, spero di incuriosirvi e affascinarvi!

Se amate la natura, come me; se siete preoccupati della sua salute, influenzata dal troppo inquinamento; se amate leggere libri dove gli animali sono tra i protagonisti non potete perdere questa rubrica. Oltre a segnalarvi dei bellissimi libri, vi descriverò alcune curiosità degli animali citati nel libro.

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Leggenda indiana

Ora vi racconto una leggenda indiana che amo, parla di animali e e del modo di affrontare i cambiamenti:

“L’aquila è l’unico uccello che arriva ai 70 anni. Ma perché ciò accada, intorno ai 40, deve prendere una decisione seria e difficile.  A quest’età i suoi artigli sono lunghi e flessibili e non riescono più ad afferrare le prede di cui si nutre. Il suo becco, allungato ed appuntito, si incurva. Le ali, invecchiate ed appesantite dalle penne ingrossate, puntano contro il petto. Volare è ormai difficile. In questo momento cruciale della sua vita, l’aquila ha due alternative: non fare niente e morire oppure affrontare un doloroso processo di rinnovamento che durerà circa 150 giorni. La nostra aquila ha deciso di affrontare la sfida: vola verso la cima della montagna e si rifugia in un nido vicino ad un dirupo, dove non avrà bisogno di volare. Lì comincia a sbattere il becco contro la roccia fino a strapparselo. Poi l’aquila aspetta che spunti un nuovo becco con il quale strapperà i vecchi artigli. Quando i nuovi cominciano a spuntare si mette a strappare le vecchie penne. Solo dopo cinque mesi è pronta per il volo di rinnovamento e per vivere altri 30 anni.”

Vi aspetto la domenica alle 13, per parlare di animali e durante la settimana per conoscere le maschere e le tradizioni italiane.

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2 commenti

  1. Lara
    Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
    Con un cane e tre gatti hai trovato una fan che seguirà con piacere la nuova rubrica ❤️
    Valuta questo commento
  2. Cristiana Meneghin
    Commento ridotto dalla communityHa ricevuto molte valutazioni negative.
    Che bella rubrica! E curata sicuramente da una persona molto competente in materia, spero ci siano tanti articoli inerenti al rispetto della natura, degli animali e dell’ambiente.
    Brava Francesca e con la leggenda dell’Aquila hai trovato un altra fan della tua rubrica.
    Valuta questo commento

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