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Premio Clara Sereni 2026: annunciati gli otto finalisti

Tre opere edite e cinque inediti arrivano alla fase finale della settima edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, che proclamerà i vincitori a Perugia il 7 novembre

Premio Clara Sereni 2026 finalisti
Premio Clara Sereni 2026 finalisti
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Sono stati annunciati a Roma i finalisti della VII edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni. La proclamazione è avvenuta il 9 ottobre nella Protomoteca del Campidoglio, durante il convegno dedicato agli ottant’anni dalla nascita della scrittrice.

La selezione comprende tre opere edite e cinque romanzi inediti. I vincitori saranno proclamati sabato 7 novembre 2026 a Perugia, durante la cerimonia finale condotta da Paolo Di Paolo e Benedetta Tobagi.

La data della premiazione è confermata anche dall’Università degli Studi di Perugia, che indica l’appuntamento per le 17:30 alla Sala dei Notari.

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Premio Clara Sereni 2026: i finalisti della sezione Editi

  • Lucio Di Cicco — La bottega del pane — L’Orma editore
  • Pierfrancesco De Robertis — Un amore socialista — Neri Pozza
  • Laura Pariani — Primamà — La nave di Teseo

La terzina della sezione dedicata ai libri già pubblicati riunisce tre opere molto diverse tra loro, accomunate però da una forte attenzione alla memoria, alla storia e alla dimensione civile.

La bottega del pane di Lucio Di Cicco

La bottega del pane di Lucio Di Cicco, pubblicato da L’Orma editore, attraversa oltre un secolo di storia italiana seguendo una famiglia, una città e una piccola pietra azzurra che passa di mano in mano.

La vicenda parte dalla Sulmona del 1839 e intreccia nobiltà, popolo, briganti, guerre e trasformazioni sociali. Il libro costruisce così un affresco familiare e collettivo nel quale memoria privata e storia nazionale finiscono continuamente per incontrarsi.

Un amore socialista racconta Anna Kuliscioff e Filippo Turati

Il secondo finalista è Un amore socialista. Il romanzo di Anna Kuliscioff e Filippo Turati di Pierfrancesco De Robertis, pubblicato da Neri Pozza.

Il romanzo ricostruisce il rapporto personale e politico tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati, seguendo una storia che attraversa decenni cruciali per il socialismo italiano, l’emancipazione femminile e la costruzione di una nuova cultura politica.

La presenza del libro nella terzina assume un significato particolare nell’edizione 2026 del Premio, che ha dedicato numerose iniziative agli ottant’anni dal diritto di voto alle donne in Italia.

Primamà di Laura Pariani riscrive il mito di Eva

Completa la terzina Primamà di Laura Pariani, pubblicato da La nave di Teseo.

Il romanzo immagina una Eva millenaria che, dopo la morte di Adàm, continua a raccontare, curare e tramandare memoria. La Genesi viene così riletta da una prospettiva femminile, con una lingua fortemente personale e un’attenzione costante alla trasmissione delle storie.

La scheda ufficiale di La nave di Teseo presenta il libro come una storia di ribellione e resistenza costruita attorno alla forza della parola e alla possibilità di riscrivere il mondo dalla parte delle donne.

Primamà era stato inoltre proposto al Premio Strega 2026, confermando un percorso già significativo nel panorama dei premi letterari italiani.

I cinque finalisti della sezione Inediti

  • Giampiero Attanasio — La seconda vita
  • Giada Cassini — Stellaerrante
  • Renzo Maltoni — Come due gocce d’acqua
  • Eleonora Rugolo — 111C Guida Psichiatrica
  • Tiziana Plebani — La prima volta

Accanto alla terzina degli editi, il Premio Clara Sereni seleziona anche cinque opere ancora inedite. Questa sezione rappresenta una delle componenti più interessanti della manifestazione perché permette di affiancare autori già pubblicati a nuove voci ancora in cerca di un percorso editoriale.

Il regolamento della VII edizione prevede per il primo classificato della sezione Romanzo Inedito anche un contratto di pubblicazione con una casa editrice convenzionata, oltre a un pacchetto di promozione.

Un’edizione dedicata agli 80 anni dal voto alle donne

La settima edizione si lega a due ricorrenze che si sovrappongono: gli ottant’anni dalla nascita di Clara Sereni e gli ottant’anni dal primo voto delle donne italiane.

Clara Sereni nacque nel 1946, lo stesso anno in cui le donne parteciparono per la prima volta alle consultazioni politiche nazionali. Il Premio ha scelto di costruire intorno a questo parallelismo una parte importante del programma culturale 2026.

L’8 ottobre Benedetta Tobagi ha tenuto a Perugia la lectio Da suddite a cittadine. La lunga marcia delle donne verso il voto del 1946. Il giorno successivo il percorso si è spostato a Roma con il convegno Clara Sereni. La scrittura e l’impegno a ottanta anni dalla nascita.

Benedetta Tobagi guida la giuria

La Giuria Specialistica del Premio è presieduta da Benedetta Tobagi, con il coordinamento di Francesca Silvestri e Silvia Calamandrei.

Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare narrativa contemporanea legata a temi civili, sociali e femminili, proseguendo idealmente il percorso culturale e umano di Clara Sereni.

Nel 2020 la manifestazione ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica come iniziativa di elevato valore culturale e sociale.

Chi era Clara Sereni

Clara Sereni è stata scrittrice, traduttrice e figura attiva nella vita civile e politica italiana. Negli ultimi vent’anni della sua vita scelse Perugia come città di riferimento e ricoprì anche l’incarico di vicesindaca.

Il Premio che porta il suo nome mantiene insieme le diverse componenti che hanno caratterizzato il suo percorso: scrittura, impegno civile, attenzione alle donne e alle persone più fragili.

Premio Clara Sereni 2026 finalisti

La Giuria Popolare coinvolge università, scuole e biblioteche

Dal 2021 il Premio affianca alla giuria specialistica una Giuria Popolare che coinvolge studenti dell’Università degli Studi di Perugia, licei e biblioteche.

Gli universitari che partecipano agli eventi, leggono, recensiscono e votano le opere della selezione possono ottenere tre crediti formativi universitari, trasformando il premio anche in un progetto di promozione della lettura.

Nel 2026 l’Università di Perugia ha inoltre istituito un Premio di Laurea onorifico dedicato all’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne, collegandolo ai temi della manifestazione.

Quando saranno annunciati i vincitori del Premio Clara Sereni 2026?

I vincitori della VII edizione saranno proclamati sabato 7 novembre 2026 a Perugia.

La cerimonia è prevista alle 17:30 nella Sala dei Notari, in Piazza IV Novembre, e sarà condotta da Paolo Di Paolo e Benedetta Tobagi.

Il regolamento ufficiale del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni stabilisce che tutti i vincitori e i premiati verranno proclamati direttamente nel corso della cerimonia finale.

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