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The Sisters Grimm nacque per dare alle ragazze draghi, non pony

Come nacque la saga di Michael Buckley e perché Sabrina e Daphne divennero le vere eroine dell'avventura.

Fiabe dei fratelli Grimm
Fiabe dei fratelli Grimm
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The Sisters Grimm nacque da una domanda molto semplice: perché nei libri per ragazzi i maschi combattevano draghi mentre alle ragazze toccavano spesso storie molto più tranquille? Michael Buckley ha raccontato che le sue nipoti erano tutto fuorché passive e che non avrebbero mai scelto un pony al posto di un drago. Da lì arrivò l’idea di costruire una saga in cui due sorelle fossero le vere eroine dell’avventura.

Il retroscena torna attuale perché la seconda stagione di The Sisters Grimm debutta globalmente su Apple TV il 2 ottobre 2026. La serie riporta quindi sotto i riflettori non solo Sabrina e Daphne, ma anche il motivo per cui Buckley volle scriverle in quel modo.

Fiabe dei fratelli Grimm
Buckley trasformò il mondo dei Grimm in un’avventura costruita attorno a due sorelle protagoniste.

L’idea partì dalle eroine che Buckley non trovava nei libri

In un’intervista a Shelf Awareness, Buckley spiegò che vedeva una divisione molto netta nei libri per ragazzi: da una parte storie in cui i maschi combattevano mostri e salvavano il mondo, dall’altra libri per ragazze molto più domestici e rassicuranti. Le sue nipoti non corrispondevano affatto a quel modello.

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Il punto di partenza della saga fu quindi narrativo ma anche editoriale: scrivere un’avventura in cui le ragazze fossero le protagoniste, non le aiutanti. Sabrina e Daphne Grimm nacquero dentro questa idea.

Prima doveva essere una serie TV

C’è un secondo passaggio sorprendente. Buckley proveniva dalla televisione e aveva immaginato inizialmente The Sisters Grimm proprio come progetto televisivo. Fu sua moglie a suggerirgli di trasformare quell’idea in un libro.

Il consiglio cambiò tutto. Il primo volume uscì nel 2005 e la storia diventò una saga di nove libri. Solo molti anni dopo quelle stesse protagoniste tornarono verso il mezzo da cui l’idea era partita: la televisione.

Hansel e Gretel e le fiabe dei fratelli Grimm
La saga usa il patrimonio delle fiabe dei Grimm come terreno per misteri, mostri e avventure.

Perché l’adattamento arrivò solo molti anni dopo

Buckley ha raccontato che per anni ci furono tentativi di adattamento, ma molti progetti proponevano cambiamenti che secondo lui perdevano il cuore dei libri. In alcune discussioni arrivò perfino la proposta di trasformare le protagoniste in ragazzi, una scelta che avrebbe cancellato proprio l’idea da cui la saga era nata.

Il progetto arrivato su Apple TV è quello che Buckley ha accettato perché riteneva che il team avesse compreso meglio il nucleo della storia. Oggi l’autore figura anche tra i produttori esecutivi della serie.

La stagione 2 riporta Sabrina e Daphne al centro

Apple conferma che la seconda stagione arriva il 2 ottobre 2026 con sei episodi. Sabrina e Daphne continuano a indagare sui segreti di Ferryport Landing, un luogo in cui personaggi e creature delle fiabe sono reali.

Se vuoi seguire il percorso letterario completo, sul sito trovi già l’ordine dei libri di The Sisters Grimm prima della stagione 2. Abbiamo anche spiegato chi sono Sabrina e Daphne e perché sono così diverse.

La storia dietro la saga, però, è ancora più semplice e più forte: The Sisters Grimm esiste perché Buckley voleva ragazze che potessero affrontare mostri, misteri e draghi senza essere relegate al ruolo di spalla. E la serie TV che arriva oggi esiste perché, dopo vent’anni di tentativi, l’autore ha finalmente trovato un adattamento che non cancellasse quella premessa.

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