Elizabeth Day ha aspettato quasi dieci anni prima di vedere The Party diventare una serie TV. Nel frattempo l’adattamento è passato attraverso tentativi falliti, cambi di direzione e un nuovo ostacolo inatteso: l’arrivo di Saltburn, che ha reso ancora più delicato portare sullo schermo una storia costruita su classe sociale, ossessione e privilegio.
Il retroscena è interessante perché la serie ITV non nasce da un percorso lineare. Day ha raccontato al The Times che il romanzo aveva attirato interesse televisivo già dopo la pubblicazione, ma i primi tentativi non sono arrivati fino alla produzione. La svolta è arrivata quando Luke Evans ha letto il libro e lo ha portato a World Productions.

Perché The Party ha impiegato quasi dieci anni ad arrivare in TV?
Il romanzo è uscito nel 2017 e aveva tutte le caratteristiche per attirare l’attenzione dei produttori: un’amicizia ossessiva, differenze di classe, segreti e una festa che cambia il rapporto fra Martin Gilmour e Ben Fitzmaurice. Ma avere un’opzione o un interesse iniziale non significa arrivare automaticamente sul set.
Day ha ricostruito una serie di tentativi che si sono fermati per motivi diversi. Il progetto ha dovuto trovare il formato, la squadra e il tono giusti prima di diventare la miniserie in cinque episodi annunciata da ITV. Nel frattempo l’autrice ha visto il proprio libro restare in quella zona sospesa in cui molti adattamenti rimangono per anni: abbastanza vivi da non essere abbandonati, ma non abbastanza avanzati da diventare una produzione reale.
La svolta è arrivata con Luke Evans
Secondo il racconto di Day, Luke Evans ha scoperto The Party nel 2021 e ha contribuito a rimettere in moto il progetto. ITV conferma che l’attore non è soltanto il protagonista della serie nel ruolo di Martin: è anche produttore esecutivo attraverso Stoic Productions.
Nel comunicato ufficiale di ITV, Evans racconta di aver visto nel romanzo un materiale particolarmente adatto alla televisione. Sarah Solemani ha poi scritto l’adattamento e interpreta Lucy, mentre Tom Cullen è Ben Fitzmaurice.
Per chi vuole arrivare alla serie dal lato Search abbiamo già chiarito quale libro adatta The Party e quale edizione italiana leggere.
Cosa c’entra Saltburn con The Party?
L’uscita di Saltburn ha complicato il percorso creativo dell’adattamento. Le due opere non raccontano la stessa storia, ma condividono alcuni territori narrativi molto riconoscibili: un outsider affascinato da un mondo più ricco e privilegiato, rapporti sbilanciati, desiderio di appartenenza e tensione sociale.
Quando un’opera molto visibile arriva prima sullo schermo usando elementi simili, chi sta lavorando a un altro adattamento deve evitare l’impressione di arrivare in ritardo o di sembrare derivativo. È qui che The Party ha dovuto ribadire la propria identità: non una storia di semplice infiltrazione in una famiglia ricca, ma un rapporto lungo decenni fra Martin e Ben, costruito su amicizia, dipendenza e bisogno di riconoscimento.
Perché Martin e Ben restano il cuore della serie
Il punto che distingue il romanzo è la durata del legame fra i due uomini. Martin non entra nella vita di Ben per caso e non lo conosce da adulto: la loro relazione nasce a scuola e si trascina per decenni, modificando il modo in cui Martin guarda se stesso e il proprio posto nel mondo.
Per questo abbiamo separato anche il personaggio in un approfondimento dedicato a chi è Martin Gilmour e perché è così legato a Ben. È proprio questa dimensione psicologica a dare alla storia un’identità diversa rispetto ad altri racconti sul privilegio.

Elizabeth Day compare anche nella serie
Il passaggio dal libro allo schermo ha avuto anche un momento personale per l’autrice. Day ha ottenuto un piccolo cameo come comparsa, entrando fisicamente in un mondo che per anni era esistito soltanto sulla pagina.
È un dettaglio piccolo, ma racconta bene quanto lungo sia stato il percorso dell’adattamento: dal romanzo del 2017 ai primi tentativi, dalla riscoperta di Evans alla produzione ITV, fino al set vero e proprio.
Il successo della serie potrebbe riaprire anche la storia dei libri?
Qui il cluster diventa interessante. The Party non è più l’unico romanzo con Martin e Ben: Elizabeth Day ha scritto One of Us, pubblicato in italiano come Uno di noi, che riprende i personaggi sette anni dopo.
Abbiamo già ricostruito l’ordine corretto tra Il party e Uno di noi. Al momento non risulta annunciato un adattamento del secondo libro, ma l’esistenza di un seguito letterario rende il debutto televisivo ancora più interessante: se la serie troverà pubblico, il materiale per continuare sul fronte editoriale esiste già.
Da progetto bloccato a serie ITV
La storia di The Party fuori dal libro è quindi quasi una storia editoriale a sé. Il romanzo ha aspettato anni, ha cambiato percorso, ha dovuto confrontarsi con un’opera come Saltburn arrivata nel frattempo e ha trovato infine la propria forma attraverso Luke Evans, Sarah Solemani, World Productions e ITV.
Per Elizabeth Day, il risultato non è soltanto vedere un proprio titolo adattato: è vedere sopravvivere un progetto che per quasi un decennio avrebbe potuto fermarsi definitivamente in qualunque momento.