No: Building 903 non viene presentato come un sequel di The Giver né come un quinto volume della Giver Quartet. È un nuovo romanzo distopico autonomo di Lois Lowry, in uscita negli Stati Uniti il 29 settembre 2026. Il collegamento è soprattutto tematico: HarperCollins lo colloca nello stesso spazio ideale della quadrilogia, con censura, controllo sociale e libertà di immaginare al centro della storia.
Puoi quindi leggere Building 903 senza conoscere Jonas, il Donatore o gli altri libri della saga. Se però hai amato The Giver, riconoscerai il modo in cui Lowry torna a interrogarsi sul prezzo della sicurezza e sulla libertà di pensiero.

Building 903 è davvero collegato a The Giver?
Sì sul piano dei temi, no sul piano della continuità narrativa annunciata. La scheda editoriale di HarperCollins afferma che il romanzo si muove nello stesso spazio narrativo e morale della Giver Quartet, ma non lo inserisce nella saga e non lo presenta come seguito di Son.
Anche protagonisti, ambientazione e conflitto sono nuovi. Al centro ci sono i gemelli Tessa e Theo, mentre la società è governata dal tirannico Koziris. Non esiste quindi un prerequisito editoriale che imponga di leggere prima The Giver, Gathering Blue, Messenger o Son.

Di cosa parla Building 903?
La storia è ambientata nel 2099, in un futuro distopico in cui la sorveglianza è pervasiva e i libri sono proibiti. Tessa ha 14 anni e cerca di capire che cosa sia successo al fratello gemello Theo, scomparso e cancellato dalla vita pubblica.
La svolta arriva grazie a Miriam, una vicina di 135 anni che consegna alla famiglia oggetti ormai considerati pericolosi, compresi dei libri. È proprio attraverso quelle pagine che Tessa scopre un modo di pensare che il regime ha cercato di eliminare.
Il titolo rimanda al luogo in cui i libri sequestrati vengono rinchiusi: Building 903. La ricerca di Theo finisce così per intrecciarsi con una domanda più ampia: che cosa succede a una società quando immaginazione, memoria e racconto vengono trattati come una minaccia?
Cosa ha in comune con The Giver?
I punti di contatto sono evidenti, ma non richiedono un universo condiviso. In entrambi i romanzi Lowry parte da una società che promette sicurezza e stabilità e mostra il costo nascosto di quel controllo.
- Conformismo: la sicurezza collettiva viene usata per limitare la libertà individuale.
- Memoria e conoscenza: ciò che viene nascosto o cancellato diventa decisivo per capire il mondo.
- Protagonisti giovani: Tessa, come Jonas, comincia a vedere ciò che gli adulti hanno imparato ad accettare.
- Controllo sociale: il potere decide quali idee possono circolare.
- Scelta morale: conoscere la verità costringe i personaggi a decidere se restare al sicuro oppure agire.
Se ti interessano distopie recenti costruite attorno a controllo e identità, sul sito trovi anche Anomaly di Eleonora Gaggero e Il virus della felicità di Neal Shusterman. Sono universi diversi, ma permettono di confrontare modi differenti di usare la distopia per parlare di libertà individuale.
Quando esce Building 903?
L’edizione hardcover statunitense di Clarion Books è prevista per il 29 settembre 2026, con ISBN 9780063515109 e 240 pagine. L’edizione britannica HarperCollins Children’s Books è invece indicata per l’8 ottobre 2026, con ISBN 9780008836733.
Al 24 settembre 2026 non risulta una data italiana ufficiale annunciata. Chi vuole leggerlo subito dovrà quindi guardare all’edizione inglese, senza confonderla con una nuova edizione della Giver Quartet.
Bisogna leggere The Giver prima di Building 903?
No. Building 903 può essere letto autonomamente. Leggere The Giver prima può però rendere più interessante il confronto con il modo in cui Lowry torna sui temi della censura, della memoria e della libertà individuale.

Per chi è consigliato?
L’edizione statunitense viene presentata per lettori dagli 8 ai 12 anni, ma i temi possono interessare anche chi legge distopie young adult e classici moderni del genere. Censura, libri proibiti, sorveglianza e responsabilità individuale rendono Building 903 particolarmente adatto a chi cerca una storia accessibile ma costruita attorno a una domanda politica e morale chiara.
Building 903: risposta rapida
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| È il sequel di The Giver? | No |
| È nella Giver Quartet? | No |
| Si può leggere da solo? | Sì |
| Uscita USA | 29 settembre 2026 |
| Uscita UK | 8 ottobre 2026 |
| Protagonista | Tessa, 14 anni |
| Tema centrale | Censura, libri e libertà di immaginare |